La manifestazione
Il "Centro" trionfa nel Palio
Vinicio Bibbiani
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La contrada del Centro vincitrice del Palio Pomarance: alla fine vince "Parallelo e Contrario"
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POMARANCE. Al "Centro", con "Parallelo e Contrario", è andato il 40º Palio. Ancora un successo per questa manifestazione dal contenuto teatrale. Un successo per i magnifici lavori presentati dalle quattro contrade, ma anche un successo di pubblico che ha riempito, oltre alle tribune erette davanti ai palcoscenici, tutto il parapetto del muro sovrastante al Piazzone ed ogni spazio disponibile. Molti anche quelli che si erano accontentati di assistere alla sola sfilata nel centro storico, composta da oltre trecento persone tra dignitari, comparse ed attori. A dare il via alle rappresentazioni è toccato al Marzocco con "Insurgent City", una critica ad ogni forma di governo imposta dall'alto. Un viaggio ironico all'interno delle grandi metropoli, con cui progressivamente si fa capire che gli unici capaci di ridisegnare gli spazi di vita quotidiana sono gli stessi abitanti che le popolano e le rendono vive, attraverso la loro capacità di resistenza creativa. E' seguito il "Centro", con "Parallelo e contrario": Alice in un altro paese delle meraviglie, fatto di solitudine e disperazione, insieme ad altri adolescenti in un centro psichiatrico, dove la ragazza intraprende un cammino faticoso per riprendere in mano la propria vita, con l'obiettivo finale di sconfiggere la malattia e diventare regina. E' stata poi la volta del "Paese Novo" con "Sandrino l'Accendino", le cui gesta si evolvono in un sottobosco cupo: la morte di Pinelli, Aldo Moro, la tragedia di Ustica ed il massacro del giovane Stefano Cucchi. Ha chiuso il "Gelso" con il lavoro "Sur-le toit". Una casa sospesa in un luogo tra il cielo e la terra, tra realtà e immaginazione, dove la razionalità del visibile viene messa in discussione. Molto apprezzata anche la novità messa su dal Centro commerciale naturale, che aveva organizzato "La cena del Palio". In una decina di bancarelle, posizionate nelle piazze Sant'Anna e Larderel, si potevano degustare numerosi piatti tipici. Poi, dopo le 22, scortati dalle autorità e dai rappresentanti delle contrade, sono giunti il sindaco Martignoni e il presidente della Pro loco Spinelli.
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