Il dolore
Un consiglio sul caso-Orsi
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Una veduta di palazzo dei Priori sede del municipio di Volterra Città Aperta: è urgente chiarire il giallo del curriculum del super-esperto
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VOLTERRA. Un consiglio comunale straordinario sul caso-Orsi. «E' più di una richiesta la nostra, è un'urgenza per la città», sottolinea Rosa Dello Sbarba capogruppo di opposizione. Si sveglia con una patata bollente non da poco il Colle. Scoprire che circolano due profili differenti, incongruenti e contrastanti tra loro di Emanuele Orsi, presidente della casa di riposo Santa Chiara e amministratore unico dell'Asav. Entrambe sono aziende pubbliche. Così raccontano i 2 curricula, agli atti l'uno del Comune e l'altro dell'azienda che gestisce la discarica di Buriano. «Scoprire che una persona, incaricata di importanti responsabilità pare non abbia le carte in regola non è stata una grande sorpresa. Più volte prima e dopo la nomina di Emanuele Orsi era stata da noi richiesta notizia la sindaco circa i titoli professionali di questa persona. Mai ci era stata data risposta precisa nel merito». Città aperta ripercorre fatti e vicende passate. Ora il presente. «Scopriamo che il sindaco dice che Orsi "gli era stato presentato" e che "farà le opportune verifiche". Le verifiche avrebbe dovuto farle a suo tempo». Il Pd si rivolge al sindaco Marco Buselli: «Sia chiaro che a noi non sembra che il sindaco possa cavarsela facilmente. La responsabilità della scelta è sua, e sua è la responsabilità di aver dato credito alla persona che gli ha presentato Orsi». L'opposizione non manca di fare una riflessione sullo stato di salute del Santa Chiara: «La situazione di bilancio non appare migliorata, salvo per le minori spese dei dipendenti che sono andati in pensione, mentre sono peggiorate le relazioni col personale ed i sindacati, per non parlare di quelle tra l'azienda e associazioni con le quali da sempre c'era stata collaborazione. Il problema è che il presidente Orsi sta danneggiando Santa Chiara: è arrivato a far dimettere figure indispensabili per l'assistenza e che difficilmente possono essere sostituite. Pur dichiarando di condividere i progetti del passato, non ne ha realizzati nessuno in 12 mesi. Sindaco e Orsi hanno proclamato l'avvio delle cure intermedie, ma il personale dedicato non ha ricevuto nessun aggiornamento; hanno annunciato la realizzazione di tutti i servizi distrettuali nella ex scuola, ma ancora non si è mosso un mattone, come pure è avvenuto per il centro diurno Alzheimer». E ancora: «Basti pensare alla facilità con cui ha cambiato la sua proposta di un nuovo contratto passando da quello della sanità privata a quello della sanità pubblica». Un occhio alla carica targata Asv: «E nulla si sa di che cosa ha fatto nell'azienda Asv».
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