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Pontedera

Il Pontedera delle famiglie È amore a... prima vista tra la città e la squadra

Francesca Lombardi
Spalti gremiti allo stadio Mannucci per la prima gara in casa del Pontedera
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Spalti gremiti allo stadio Mannucci per la prima gara in casa del Pontedera

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 PONTEDERA. Il parcheggio pieno intorno al "Mannucci" mezz'ora prima dell'inizio della gara è più eloquente di tante parole. Poi è bastato salire le scale di ingresso alla tribuna per capire che la musica è davvero cambiata. Il nuovo Pontedera ha vinto la sua partita più importante sugli spalti, accolto da mille persone festanti. L'ingresso gratuito ha centrato l'obiettivo: ricreare entusiasmo intorno ai granata. I dirigenti in settimana hanno chiamato, la cittadinanza ha risposto. Presentato anche, in occasione dell'esordio casalingo di campionato, il settore giovanile che insieme alle altre tre società calcistiche pontederesi, Bellaria, Oltrera, Stella Azzurra, lavora per sfornare futuri campioni.  Ma ciò che saltava più all'occhio ieri era la presenza di famiglie intere con bambini al seguito. Durante i novanta minuti i più piccoli si sono divertiti sui giochi gonfiabili a lato della tribuna, mentre i papà guardavano la partita. «È la prima volta che vengo alla partita con lui - afferma Roberta Casalini indicando il figlio - ho colto l'occasione dell'installazione di questi giochi per portarlo con me».  Ha approfittato invece di una gita fuoriporta per tifare il nipote, il centrocampista grossetano Matteo Gorelli, Michela Corridore, che ha con sé il suo bambino di tre anni e mezzo alle prese con i salti sul castello gonfiabile. «È la prima volta che vengo allo stadio e mi sembra che ci sia una bella atmosfera - spiega - penso di tornare».  Soddisfatto in tribuna il sindaco-tifoso Simone Millozzi che si è gustato non solo la gara ma anche lo spettacolo sugli spalti. «È una bella cornice di pubblico - sottolinea il primo cittadino - queste persone sono la dimostrazione che c'è un attaccamento alla squadra, inoltre la società è riuscita a far avvicinare intere famiglie allo stadio, questo deve essere il messaggio». E aggiunge: «I presupposti per far bene ci sono, se poi arrivano anche i risultati ancora meglio».  Tifo da altre categorie anche in gradinata, dove sciarpe, magliette e bandiere, rigorosamente color granata, hanno creato un bel colpo d'occhio. Gli ultras hanno trascinato in canti e cori pure i ragazzi del settore giovanile seduti accanto a loro. Non hanno mai smesso di incitare la squadra, ricordando con gli immancabili sfottò l'accesa rivalità coi vicini di casa ponsacchini. L'estrazione di una lotteria ha poi assegnato quattro paia di scarpe Luciano Barachini e un tv color offerto dai Magazzini Orsini.

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