Il Tirreno

Pontedera

L’associazione Dav lancia l’allarme: il fenomeno all’ospedale di San Miniato

Riprendono gli abbandoni di gatti

Una cucciolata di gattini abbandonata a San Miniato
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Una cucciolata di gattini abbandonata a San Miniato

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 SAN MINIATO. Al ritorno dalle ferie, ha ripreso forza l'aberrante e meschino fenomeno dell'abbandono dei gatti. L'allarme viene dall'associazione Dav (Difesa Ambiente Animali e Vita).  «Da alcune segnalazioni - afferma il responsabile Alessio Giani - ci giunge notizia della consuetudine ormai consolidata di abbandonare intere cucciolate nei pressi dell'ospedale di San Miniato. Una pratica che, a quanto ci dicono, dura da diverso tempo e porta molte volte i gattini verso morte certa. Oltre a condannare una piaga come quella dell'abbandono che ancora oggi si presenta in tutta la sua drammaticità, vorremmo anche ricordare che per quanto riguarda i gatti randagi esistono delle soluzioni possibili onde evitare la proliferazione».  La Dav evidenzia che la sterilizzazione dei randagi è ormai una pratica molto comune e alla portata di tutti, che può essere richiesta al proprio Comune di residenza e che l'Asl deve effettuare. I più moderni studi in veterinaria, inoltre, hanno dimostrato che essa non pregiudica le caratteristiche biologiche e comportamentali degli animali.  «Ricordiamo tutto questo - prosegue Giani - perché si tratta di un servizio gratuito che ha rappresentato una tappa fondamentale tanto nella lotta agli abbandoni quanto nel controllo delle colonie feline e rappresenta una valida alternativa alla squallida pratica di chi, nottetempo, si trova a scaricare scatole con intere cucciolate in mezzo alla strada».  Per tutte le informazioni di cui i cittadini potrebbero aver bisogno circa i servizi offerti dai Comuni in campo di sterilizzazione, è possibile rivolgersi direttamente alla Dav al numero 366 2403523.

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