Proteste
Non fa l'esame ma viene promosso
Non gli era stata notificata la materia da riparare
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PONTEDERA. Non ha sostenuto l'esame ma è stato comunque promosso. Per una volta ad avere una "sospensione del giudizio" è la scuola. Il liceo scientifico XXV Aprile per l'esattezza, che prigioniero di un errore di distrazione deve render conto del proprio operato. Tutto inizia a giugno con l'affissione dei fatidici cartelloni. Un ragazzo di seconda viene rimandato a matematica e latino. Ma sulla comunicazione scritta inviata dall'istituto ai genitori risulta un'unica disciplina da recuperare. E quando arriva il momento di dimostrare di aver superato le proprie lacune, il "fortunato" sostiene esclusivamente le prove di matematica. Recupera il debito ed è promosso in terza. Senza tour de force di fine estate tra versioni da tradurre e autori latini da ripassare. Una svista subito denunciata da alcune famiglie che hanno inoltrato la segnalazione anche al Provveditore. «Si, lo ammetto c'è stata un'inesattezza ma abbiamo cercato subito di rimediare». Così la preside Luciana Rocchi giustifica l'imprevisto. «E' stato un refuso in buona fede che non cerco affatto di mascherare o nascondere in modo illegittimo», aggiunge amareggiata la dirigente scolastico. Il nodo da sciogliere riguarda il concetto stesso di esame, parola che a giugno entra nel quotidiano scolastico. E a settembre giunge a maturazione. Ma ci sono esami ed esami. «Stiamo parlando di un esame di riparazione, che tradotto significa un ulteriore elemento di valutazione. Questi corsi di recupero pensati dalle scuole - spiega Rocchi - sono un diritto non un obbligo». Quando la scuola si è accorta di aver commesso l'errore di trascrizione elimanando latino dalle due materie da rivedere ha telefonato alla famiglia dell'alunno. «Siamo umani, può succedere di sbagliare. Ma il padre del ragazzo, informato del qui pro quo si è presentato in istituto deciso a sostenere la validità del documento. E non ha accettato che suo figlio frequentasse le ore di recupero». Risultato? L'adolescente è stato inserito nella lista di alunni che avrebbero dovuto rimediare latino ma non si è mai presentato all'esame. «Ha perso un'opportunità», continua la preside. «Abbiamo messo a verbale che l'alunno ha superato positivamente la verifica di matematica ma non quella di latino. Il consiglio di classe si è riunito e con una sola materia insufficiente il ragazzo è stato promosso. Questo succede continuamente. Tanti studenti passano all'anno successivo pur avendo dei giudizi incerti in qualche disciplina. Negli esami di riparazione - sottoline la dirigente - un'assenza non implica una bocciatura». P.S.
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