Il Tirreno

Pontedera

In Vespa per abbattere i campanili

Andrea Lanini
Un raduno di Vespe in Valdera
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Un raduno di Vespe in Valdera

Un raduno in onore dell'architetto Bellincioni

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 PONTEDERA. Qui, nel bel mezzo della sala grande del Museo Piaggio, tra cromature scintillanti e carrozzerie sbrilluccicanti, con le Vespe storiche della collezione che dai loro cavalletti, ogni giorno, sembrano voler rendere grazie alla folgorante intuizione che su di loro ebbe D'Ascanio, è l'architetto pontederese Enrico Agonigi ad azzeccare la frase giusta per descrivere lo spirito della manifestazione di cui si parla: «Vengono considerati "campanilismi" elementi che dividono, allontanano. Questa volta, invece, i campanili servono a avvicinare, a unire».  E infatti. La manifestazione, fissata per domenica prossima, si chiama "I campanili del Bellincioni", e il sottotitolo recita: "In Vespa sulle orme di un grande architetto per scoprire gli angoli più belli della Valdera". Semplice quanto intrigante la formula: si sale in sella allo scooter più famoso del mondo e, partendo da Pontedera e attraversando ben cinque comuni (Terricciola, Capannoli, Peccioli, Palaia, Montopoli), si fa visita ai campanili ideati e progettati da un grande pontederese vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, l'architetto Luigi Ranieri Gaetano Bellincioni. Uno che, come D'Ascanio, di folgoranti intuizioni ne ebbe da vendere.  «Nel suo campo, Bellincioni fu tra i protagonisti del suo tempo», spiega Agonigi, che del giro artistico-motoristico di domenica ha curato i contenuti relativi all'opera dell'illustre collega, «i suoi progetti denotano un non comune spirito innovativo e un'indiscussa versatilità». «Domenica, ad ogni tappa - dice il direttore dell'Apt di Pisa Roberto Guiggiani - lasceremo alle varie amministrazioni comunali delle targhe con descrizioni storico-architettoniche e indicazioni sul percorso da fare per arrivare alle tappe successive».  Tante le realtà coinvolte dalla maratona vespizzata: la Regione Toscana, la Provincia e l'Apt di Pisa, i Comuni da cui passerà la "carovana" di scooter, la Fondazione Piaggio, i Vespa Club Italia, Pisa, Pontedera, Valdera e Monte Serra. E poi: la poetessa pontederese Luciana Cerne, che alla Vespa e ai campanili di Bellincioni ha dedicato due poesie; la bellissima Laura Baggiani, 21 anni, cascinese, finalista a Miss Toscana, madrina del tour di domenica. Entusiasta l'assessore del Comune di Pontedera Francesco Nocchi: «L'idea è valida, abbinare le bellezze del territorio a un prodotto come la Vespa, alla quale siamo legati da sempre, è un'ottima cosa. Questo è solo un punto di partenza. Continueremo su questa strada».  Una strada che i fratelli Vannini, realizzatori del "Vespa Day", l'evento che ha inaugurato la formula del turismo a bordo delle Vespe d'epoca, hanno iniziato a percorrere mesi fa (al tour di domenica parteciperà anche parte della loro collezione). Anche quella, un'intuizione niente male.

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