Sicurezza
I residenti si lamentano e chiedono lintervento del Comune per la manutenzione
Giardini pubblici di Caprona nel degrado la foresta ha preso il posto dei giochi
Valentina Villa
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Una veduta di Caprona 1 MINUTI DI LETTURA
CAPRONA. Nei giardini pubblici di Caprona mancano solo le scimmie ed i tucani, la foresta ormai ha preso il posto del luogo di giochi e riposo. L'erba dei giardinetti in via Dante e in via Filippi è molto alta e cresce tra le assi delle panchine rendendole inutilizzabili. Da settimane si lamentano i residenti, i capronesi non possono sedersi all'ombra a guardare i bambini giocare. Per raggiungere lo scivolo del parco dietro all'ufficio postale della frazione di Vicopisano i bambini devono farsi largo nel prato ormai selvaggio cercando di non calpestare i biacchi che si muovono nel loro habitat, schivando i tafani e le zanzare che quest' estate sono stati più numerosi che mai. Anche le siepi che delimitano il parco sono tutte irregolari e alte, i vasi contengono solo piante ormai bruciate dal sole e dal caldo estivo, evidenziando il senso d'abbandono in cui versa il giardinetto. La lampada di un lampione è completamente coperta dalle fronde di un albero che impedisce alla luce di illuminare un angolo del giardino. Nel vialetto di ghiaia crescono ciuffi d'erba, mentre la rete della porta di calcio pende, distrutta in più punti, dai pali. La manutenzione del verde pubblico, testimoniano i residenti, si limita al regolare svuotamento dei cestini della spazzatura. Da giorni un cestino rivestito in legno pende più della Torre di Pisa.
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