Il dolore
L'onorevole Realacci tira le orecchie ai sindaci
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Ermete Realacci «In provincia di Pisa sono troppo basse le percentuali della raccolta differenziata»
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PONSACCO. È una fase delicata quella che sta attraversando la provincia di Pisa sotto il profilo della gestione e dello smaltimento dei rifiuti. Stanno crescendo a dismisura le polemiche circa i tre impianti privati che potrebbero sorgere a breve sul territorio, vale a dire il dissociatore molecolare a Gello, il pirogassificatore a Castelfranco di Sotto e il gassificatore nella frazione di Lugnano, nel comune di Vicopisano. Cosa ne pensa l'onorevole Ermete Realacci, deputato eletto in Toscana, membro della direzione nazionale del Partito Democratico, di cui è responsabile della green economy, e presidente onorario di Legambiente? Realacci è stato ospite venerdì sera della prima edizione della festa del Partito Democratico di Ponsacco, ai giardini del circolo Rinascita, dove ha parlato di politica nazionale, ma anche di temi locali, come ad esempio il rilancio dell'economia e i rifiuti. Riguardo ai tre impianti progettati nel comprensorio, l'onorevole Realacci ha spiegato che serve al più presto una visione d'insieme, un quadro di garanzia messo in piedi da Regione e Provincia di Pisa all'interno del quale poter prima ragionare e poi prendere decisioni definitive. «Che una parte dei rifiuti debba essere trattata prima di andare in discarica - ha spiegato al Tirreno l'onorevole Realacci - è un fatto indiscutibile. Quindi, un trattamento ci deve pur essere e questo deve essere regolato dalle strutture pubbliche. C'è da capire come questi tre impianti potrebbero venir coordinati tra loro. Per il momento, non è possibile schierarsi né a favore né contro queste proposte. E' vero comunque che manca una pianificazione, una veduta generale, d'insieme, capace di mettere in rete i vari progetti. Un buon punto di partenza sarebbe quello di verificare i risultati della sperimentazione avviata sul dissociatore molecolare di Peccioli. Sapere come procede quest'esperienza potrebbe servire per pianificare meglio il futuro». Infine, sulla raccolta differenziata Realacci ha tirato le orecchie agli amministratori locali. «Occorre impegnarsi e fare di più», ha ripetuto più volte. «Sono stato eletto in questa zona - ha affermato l'esponente del Pd - che ormai conosco molto bene e che sento appartenermi. Ebbene, non mi fa assolutamente piacere che una provincia come Treviso sia molto più avanti di Pisa nella raccolta differenziata. Il 30% del Comune di Ponsacco, ad esempio, è un valore basso, troppo basso».
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