Il Tirreno

Pontedera

Sul web il dolore degli amici

"Addio Matteo": con lui avevano aperto su Internet un sito che divulgava la battaglia contro l'omofobia

2 MINUTI DI LETTURA





 VICOPISANO. Un semplice "Addio Matteo" per salutare l'amico, il compagno di tante serate e delle battaglie contro l'omofobia. Così uno degli amici ha salutato su Facebook lo studente universitario con il quale aveva fondato il gruppo "I ghetero del Mama Mia". Giovani vicaresi, poco più che ventenni, impegnati nella lotta contro l'omofobia. Poco più che ventenni, la scorsa primavera quando hanno aperto un sito su Facebook, hanno scelto il locale "Mama Mia" di Torre del Lago per promuovere le loro idee. Il gruppo ha avuto immediata fortuna; è stato ideato, da Fabio Fiorentini, da Mirko Gozzi, Francesco Rubino, Andrea Tucci e da Matteo Bitossi, il ragazzo morto la scorsa notte. Chiaro il manifesto pubblicato su internet: «Siamo il gruppo ghetero che tutti i week-end segue ovunque lo staff del Mama Mia, perché pensiamo che l'orientamento sessuale di una persona non è abbastanza per poter giudicare qualcuno. Esistono i grandi anche tra i gay e dopotutto qual è la differenza tra un etero e un gay? Nessuna».  Un gruppo seguitissimo su Facebook. Così come tanti hanno scelto il social network per salutare l'amico scomparso. Un bel ragazzo, moro. Il ritratto della salute, dicono alcuni coetanei interrogandosi sulla tragedia entrata nelle loro vite, fatte di spensieratezza e in cui l'idea della morte, parte le terribili esperienze degli incidenti stradali, appare sempre come una paura molto lontana. S. C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web