Sicurezza
LA VICENDA
Un'indagine durata otto mesi
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FORNACETTE. Il 13 agosto il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Pisa ha arrestato le cinque persone su cui erano in corso indagini da circa otto mesi. Sequestrati anche beni immobiliari per circa due milioni di euro: 19 terreni di vario genere, sia edificabili che agricoli situati in vari centri della provincia, il night club Cuba Libre a Ceppaiano di Crespina, un capannone e due case, oltre a un'Audi A3. Nei guai anche il gestore del night club Cuba Libre, Mauro Passetti, 76 anni, di Crespina (accusuto di usura e riciclaggio), un vecchio cliente della banca, in passato già indagato per usura. E alla figlia di quest'ultimo, Antonella Passetti, 51 anni, residente a Calcinaia (indagata per concorso in usura e riciclaggio), alla quale erano intestati fittiziamente i beni ottenuti esercitando, sempre secondo le accuse, l'attività usuraia. Coinvolti nel giro anche due ex titolari di night e di locali dove si praticava il gioco d'azzardo, Alessandro Annoni, 57 anni, di Pisa, ex gestore anche del Cuba Libre (nei guai per usura ed estorsione), e Pinuccio Parenti, 47 anni, di Marina di Pisa, accusato di estorsione. Le indagini dei finanzieri sono scattate in seguito al monitoraggio dell'ingente patrimonio di padre e figlia rispetto ai redditi dichiarati. Un modesto reddito di cinquemila euro all'anno, da pensionato, quello di Passetti.
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