Sicurezza
LA TITOLARE
«Un fenomeno comune a tante altre realtà»
1 MINUTI DI LETTURA
SANTA MARIA A MONTE. «Potrei mettermi a dare tante motivazioni, ma la situazione dei centri storici come questo mi pare evidente, è una cosa naturale». E' rassegnata Luana Frangioni, titolare della storica bottega di alimentari del centro storico di Santa Maria a Monte. Nata intorno al primo dopoguerra come macelleria (quando nel solo centro ce n'erano altre due) è diventata sede per la vendita di alimentari alcuni anni fa, quando la signora ha rilevato il negozio. «L'ho presa in gestione sette anni fa ma adesso devo rinunciare - dice con la voce di chi un po' è impotente di fronte a questo fenomeno che colpisce i centri storici - il centro è messo male, sono rimasti cinque o sei negozi, anche se questo fenomeno da quel che mi risulta è comune». La bottega ha chiuso proprio ieri. Per i generi alimentari d'ora in poi gli abitanti dovranno andare in via Grazie o a San Sebastiano, ad un chilometro di distanza. N.D.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
