Il Tirreno

Pontedera

La Catena in lutto per Lea

La signora Leoni aveva un passato da imprenditrice

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 SAN MINIATO. Venerdì 3 settembre è morta Lea Benedetti o meglio la signora Leoni, come lei amava farsi chiamare in ricordo del marito deceduto molti anni fa.  È Roberto Ferraro, capogruppo del Pdl di San Miniato, a ricordare la figura della signora Leoni. «Fu fra i primi ad aderire all'appello di Silvio Berlusconi quando nacque Forza Italia, seguendo per anni con entusiasmo le vicende politiche nazionali e locali, aderendo infine al nuovo partito nato dalla fusione tra Forza Italia e An».  «La Catena dove per tutta la vita la signora Lea è vissuta ha perso un pezzo importante della sua storia - dice Ferraro -. A La Catena Lea e suo marito svolsero per decenni una importante attività di lavorazione carni, che dopo la scomparsa del marito fu da lei gestita con passione e successo. E quando gli anni iniziarono a farsi sentire la signora Leoni decise di trasferire ad altri la storica azienda per iniziare a godersi il meritato riposo».  «Per la sue origini di pura samminiatese - conclude - e per il lavoro svolto per decenni a contatto con la parte più attiva della comunità era conosciutissima e per tutti coloro che le facevano visita aveva sempre parole di incoraggiamento e suggerimenti».

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