Attenzione
Sul Piazzone si mangia.. straniero
◗
Prodotti tipici europei Torna il mercatino europeo: trenta espositori coi loro prodotti tipici
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Formaggi dall'Olanda. Wurstel, bar girevole e birra dalla Germania. Biscotti dalla Provenza, ceramiche dall'Ungheria, strudel dall'Austria, paella dalla Spagna e pelli di renna dalla Finlandia. L'Europa con i suoi prodotti tipici arriva sul Piazzone. Si aprirà venerdì 10 settembre la quinta edizione del Mercato Europeo. Oltre 30 espositori saranno a disposizione, venerdì e sabato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 10 alle 20, per far conoscere i cibi e gli oggetti artigianali dei loro paesi. «Una formula ormai collaudata - sottolinea l'assessore allo sviluppo economico Francesco Nocchi - che lega gli aspetti commerciali a quelli culturali e turistici ed arricchisce le nostre vedute». A salutare l'evento anche i negozi pontederesi che inaugureranno la stagione con la prima apertura domenicale. «Il mercatino incontra il favore degli esercenti - spiega Luca Sardelli, presidente di Confesercenti Valdera - perchè attrae un buon numero di persone che, non c'è dubbio, curioserà anche negli esercizi nostrani». Dal centro storico agli angoli più lontani dell'Europa il passo sarà breve. Torneranno i fiori olandesi e le confetture normanne ma ci saranno anche i cappellini in perfetto stile parigino, le specialità slave e, per i più piccoli, i giochi di legno ungheresi. «Un'occasione che promuove la libera circolazione delle merci, delle persone e dei valori. Un'opportunità che la città - sottolinea il sindaco Simone Millozzi - sa cogliere al volo. A Pontedera non manca l'ospitalità e il confronto». Un fine settimana all'insegna di acquisti esotici per passeggiare in un'Europa che spesso non è alla portata di tutti. «L'obiettivo di questi mercati che girano l'Italia è proprio quello di dare la possibilità a chi non può recarsi all'estero di assaggiare e vedere prodotti europei», entra nel merito Adriano Ciolli, responsabile Confesercenti nazionale per i rapporti con l'estero. «Non a caso Pontedera rientra a pieno titolo, insieme a città come Firenze, Torino, Milano nella rete degli scambi commerciali internazionali. Non solo - continua Ciolli - organizziamo queste iniziative in altri centri italiani ma puntiamo sulla reciprocità del concetto, con i nostri connazionali che escono dai confini del paese ed esportano le lore idee e le loro tradizioni. Vorremmo che gli imprenditori-produttori pontederesi partecipassero numerosi a queste esperienze». Venerdì alle ore 17 ci sarà l'inaugurazione del mercato ma gli organizzatori ricordano che per questa tre giorni di saperi e sapori, il traffico intorno alla piazza subirà alcune modifiche. Piazza Martiri della Libertà resterà chiusa da giovedì fino a domenica sera. Chi poi vorrà scendere dal ponte napoleonico avrà l'obbligo di girare sul lato est verso via Guerrazzi. E i parcheggi auto saranno inutilizzabili mentre sarà a disposizione il fast-park. (ps)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
