Il Tirreno

Pontedera

Spazio alla carovana dei ciclisti

Luciano Gianfranceschi
Dario Ciaponi con i primi classificati di un Gran premio
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Dario Ciaponi con i primi classificati di un Gran premio

Domani si corre il Gran premio del Cuoio. Novità per il percorso

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 SANTA CROCE. Gran ciclismo dei "puri", il Gran premio del Cuoio che come ogni prima domenica di settembre si disputa domani. È una corsa per dilettanti, con partenza alle ore 12 da piazza Matteotti, anche per la festosa carovana che attraverserà corso Mazzini per indirizzarsi verso Castelfranco. Infine, arrivo verso le 16,30 sempre in piazza Matteotti. Il presidente dell'Unione ciclistica Santa Croce, Dario Ciaponi, ha partecipato all'organizzazione di due terzi delle 65 edizioni, e le ricorda tutte.  La staffetta. «Cominciai alla fine degli anni Sessanta - racconta - come staffetta motociclistica. Il ciclismo mi appassionava, presidente era il cavalier Trento Filippetti, alla cui memoria c'è anche quest'anno in palio una medaglia d'oro. Altri dirigenti da ricordare sono il direttore sportivo vincente Elio Banti e il talent scout dei giovani Bruno Matteoli». Mentre negli occhi gli sembra di rivedere il film di quelle pionieristiche stagioni, aggiunge: «Poi dal 1974 entrai a far parte del direttivo nella società ciclistica biancorossa, che aveva ospitalità in corso Mazzini, presso il circolo sportivo».  La novità. La sede è in via Buoni, due stanze addobbate di ricordi: giornali ingialliti, riviste illustrate, foto in bianco e nero. E un computer archivio. Il segno della modernità ci riporta al presente. «Quest'anno è cambiato il percorso - prosegue Ciaponi - c'è da scalare 4 volte Santa Maria a Monte e 3 volte Montefalcone, mentre non ci sono più le colline sanminiatesi. I corridori passeranno 6 volte da Santa Croce, più l'arrivo. Gli sportivi vivranno la corsa dall'inizio alla fine, come pure Marino Amadori, commissario tecnico dell'Italia Under 23».  Gli iscritti. Sono 180, di 24 società, compresa la Zalf Desirée Fior con il campione italiano under 23 Stefano Agostini. Per gli stranieri il Gruppo Lupi San Marino. Tutte le toscane: Grassi Natalizi, Maltinti lampadari Empoli, Caparrini, Cargo, Gruppo Made San Miniato Basso, Petroli, Mastromarco, Gragnano, Malmantile, Termoimpianti, Pistoiese, Broglio, Hopplà, De Angeli, Sestese. E le extraregionali Aurora Named, Palazzago, Coppi Gazzera, Bergamasca, Lucchini, Cantù, Trentino.   Il percorso. Santa Croce, Castelfranco, Nuova Francesca, Ponticelli, Santa Maria a Monte, Cerretti, Staffoli, Poggio Adorno (da ripetere quattro volte), poi Santa Croce, Castelfranco, Montefalcone (Gran premio della Montagna), Staffoli, Poggio Adorno, Santa Croce (da ripetere tre volte), per un totale di 178 chilometri.  Nell'albo d'oro. Da ricordare le vittorie dei corridori locali, servite a passare professionisti: nel 1987 Andrea Tafi (Magniflex), nel 1999 Leonardo Scarselli (Monsummanese), nel 2003 Manuele Mori (Grassi Colnago).  L'organizzazione. Quest'anno Ciaponi fa parte della direzione di corsa, insieme a Pier Luigi Gironi, direttore di organizzazione, Ivano Landi, vice direttore, Fausto Zingoni, segreteria, Daniele Brotini, addetto alla giuria.  Il collegio dei commissari. E' così composto: presidente Marco Buggiani. Componenti Liliana Di Giacomo ed Elisa Marras. Giudice d'arrivo Simone Lamanda. Componente su moto Antonio Bisignani.

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