La manifestazione
Nel mirino dei ladri le grondaie di rame e il meccanismo di automazione di un cancello
Raid nei cimiteri di Titignano e Ripoli
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Interno di un cimitero del territorio cascinese 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Scorribanda dei ladri nei cimiteri del cascinese. A far visita al campo santo di Titignano i "cacciatori di rame" che hanno fatto man bassa di pluviali, converse e grondaie. Invece, da quello di Ripoli è sparito l'intero blocco del sistema automatizzato del cancello d'ingresso. Nel complesso un bottino, frutto dei raid dei gironi scorsi, che si traduce in danni per 40mila euro. Alcuni giorni ad accorgersi che erano stati asportati dal cimitero di Titignano i pluviali in rame è stato un dipendente della cooperativa Arca. Durante un sopralluogo ha trovato macerie davanti al cimitero. Insospettito si è accorto che erano state causate dall'asportazione delle converse di rame che coprivano il tetto dell'ingresso del cimitero e delle grondaie. Invece, sempre i soliti ignoti hanno portato via dal cimitero di Ripoli l'intero blocco del sistema automatizzato del cancello d'ingresso. I ladri hanno agito indisturbati e hanno così potuto smontare tutti i pezzi che compongono il kit del meccanismo di automazione del cancello. Dispiacere e disappunto da parte del sindaco di Cascina Moreno Franceschini: «Non solo per il furto verificatosi in un ambiente pubblico ma anche l'irrispettosa violazione di tali luoghi». Che aggiunge: «L'amministrazione comunale provvederà a ricollocarne dei nuovi pluviali e grondaie. La speranza, anche se remota, è quella di poter fare un barlume di luce sulla questione». Nei mesi scorsi si sono ripetuti altri furti che hanno interessato altri cimiteri del cascinese. Il costo per la ricollocazione dei nuovi pluviali in rame e per la risistemazione dei danni è di circa 40mila euro. M.M.
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