Il Tirreno

Pontedera

In 2 mesi 220 case all'asta

Una panoramica dall’alto delle case di Pontedera
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Una panoramica dall’alto delle case di Pontedera

Saranno vendute dal tribunale, sono il segno della crisi

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 PONTEDERA. C'è la villetta su tre piani, con una dozzina di vani e un bel po' di terreno. E c'è il monolocale. Magari ricavato dall'ex garage sottocasa e attrezzato ad angolo cottura, con divano letto.  E poi c'è la possibilità di acquistare anche porzioni di casa: l'asta giudiziaria come una immensa agenzia immobiliare, dove gli affari, spesso, si fanno a dispetto delle difficoltà di chi, quei beni, li perde. Si comincia a fine mese. E, nell'arco di settembre e ottobre, finiscono all'incanto 224 beni. Non solo case, ovviamente. Ci sono negozi, laboratori, terreni e capannoni industriali. Il triste primato dei beni che finiscono all'asta, per iL tribunale di Pisa, lo ha San Miniato, con 24 "lotti" che saranno venduti al... maggior offerente. Poi c'è Cascina. E subito dopo Santa Maria a Monte. Il primo Comune con 22 case, l'altro con 17. E ancora, Santa Croce e Pisa, con 15 lotti che saranno battuti all'asta. Solo a questo punto troviamo Pontedera, che, nella lista delle aste giudiziarie di Pisa, vanta - si fa per dire - 13 beni.  Dicevamo della doppia faccia di questa medaglia: da una parte chi si vede pignorato l'immobile, per il mutuo non pagato, per un fallimento. Insomma, una difficoltà. Dall'altra, chi invece, proprio grazie all'asta giudiziaria, riesce a portare a termine un affare coi fiocchi. Qualche esempio? A Montecalvoli, per una casa di sei vani, si comincia da 62mila euro. A Terricciola, 4,5 vani, valgono meno di cinquantamila euro. E, ancora: nella quasi centralissima via Manzoni, a Pontedera, si può diventare proprietari di un immobile di 120 metri quadrati, alla cifra di 178mila cinquecento euro. Mentre a Castelfranco di Sotto, un appartamento di 72 metri quadrati, utile per una coppia di giovani che vuole intraprendere la vita di coppia, bastano poco più di cinquantamila euro. Se poi si mira più in alto, basta spostarsi verso Palaia: il 21 settembre sarà battuta all'asta una villa, in via Comunale per Palaia, articolata su due piani, con un ampio terreno (oltre ventimila metri) e anche con un locale adibito a palestra. Ma l'importo da cui si parte è di due milioni e mezzo. Molto più economico e abbordabile, un terratetto di sette vani, a San Miniato: per tentare di acquistarlo, all'asta che è in programma il 24 di settembre, bisogna mettere in conto di spendere almeno 180mila euro. Questo è l'importo d'asta di partenza. Contano la zona, le dimensioni, le condizioni dell'immobile che finisce all'asta. Basta rivolgersi alla sezione delle aste in tribunale a Pisa e, per il bene immobile al quale si è interessato, si possono ottenere tante informazioni: dalla planimetria alle foto, dalla descrizione fino ai dati del Catasto. Un indirizzo utile, per avere informazioni, è: www.entietribunali.kataweb.it. E' il primo passo per cercare di partecipare all'asta.

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