Il dolore
La trentesima edizione della rievocazione storica nella cornice di piazza dei Priori
Astiludio, in alto le bandiere
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Il corteo delle contrade in piazza dei Priori nelledizione dello scorso anno Oggi e domani sfilano e si sfidano gruppi da tutta Italia
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VOLTERRA. Ogni anno nella prima domenica di settembre alle 15.15 esatte tutte le campane delle contrade suonano contemporaneamente. È il segnale per i quattro cortei provenienti da altrettante porte della città medievale di muovere verso la piazza dei Priori e dare vita all'Astiludio. Un modo per rievocare la festa che si tenne a Volterra il 18 ottobre 1406 quando in città giunse la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa e che si rinnova oggi e domani. L'Astiludio giunge quest'anno alla trentesima edizione. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Volterra, il sostegno della Cassa di risparmio di Volterra e il contributo della Fondazione Cari Volterra. La festa ha inizio oggi alle 15 quando al suono delle campane di contrada i cortei preceduti dai portainsegne si dirigeranno verso la Piazza dei Priori per dare vita al quarto Astiludio Giovanile, il torneo riservato agli under 15. Cinque le squadre in gara: la Compagnia Sbandieratori e Musici under 15 della Società dei Terzieri Massetani di Massa Marittima, il Gruppo Sbandieratori e Musici Gioco della Torre di Ripa di Seravezza, il Gruppo Sbandieratori e Musici Contrada della Corte di Quattro Castella, il Gruppo Sbandieratori Palio dei Micci di Querceta e i piccoli alfieri del Gruppo Storico Città di Volterra. Domani dalle 15 si sfideranno il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Piansano, la Contrada Il Ponte di Forte dei Marmi e i padroni di casa del Gruppo Storico Sbandieratori di Volterra. Il regolamento è quello ormai classico, ogni gruppo nel tempo di 25 minuti dovrà presentare i quattro esercizi fondamentali di singolo, coppia, piccola e grande squadra alternando il singolo o la coppia ad un gioco di squadra. I musici saranno valutati sulla piccola squadra solo per la parte tecnica e sulla grande squadra anche per la parte coreografica. La sommatoria dei punteggi delle specialità determinerà l'assegnazione del Bravìo 2010. Un pregiato piatto in alabastro che rappresenta il movimento vorticoso delle bandiere in volo ed è stato realizzato dallo scultore Mauro Staccioli. Il XXX Astiludio entra anche nella storia postale. Alla manifestazione, infatti, Poste Italiane ha dedicato uno speciale annullo filatelico che sarà disponibile domani a Palazzo dei Priori. Il premio speciale che esprime tutta la gratitudine verso chi nel corso degli anni ha particolarmente contribuito alla crescita, al prestigio, alla notorietà del Gruppo Storico è assegnato a Giuliano Masi. Il premio consiste in un medaglione d'argento, disegnato e modellato dall'artista Carlo Lazzeri nel 1983, raffigurante lo sbandieratore avvolto dalle sue bandiere.
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