Sicurezza
Un comitato per riunire le manifestazioni medievali
Filippo Bernardeschi
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Un momento del palio della balestra di domenica scorsa Pontedera, Montecastello e La Rotta vogliono unificare gli eventi
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PONTEDERA. Dopo il successo della decima edizione, gli organizzatori del Palio pontederese vogliono il salto di qualità. Le idee per metterlo in pratica sono molte. Fra tutte, spicca quella di un Comitato, con il compito di coordinare i tre eventi medievali presenti sul territorio: la neonata festa di Montecastello, il Palio stesso, e la festa dei Fischi e delle Campanelle di La Rotta. «Dopo dieci anni - affermano Ciangherotti e Catarsi, dell'Associazione La Balestra - è arrivato il momento di dare una spinta ulteriore alla manifestazione, e di unire le forze per valorizzare al massimo gli eventi di questo tipo». Secondo Giangherotti, un Comitato sarebbe necessario per istituire un rapporto di collaborazione fra quelle associazioni che, nel tempo, si sono occupate di organizzare gli eventi medievali: «Al momento è ancora tutto da costruire - dicono gli ideatori della manifestazione - ma abbiamo già avanzato la proposta in Comune, ricevendo pareri positivi». Nel caso in cui si dovesse concretizzare, che funzioni avrebbe questo Comitato? «Il modello - risponde Ciangherotti - è quello di Pisa: là esiste un unico organo, in grado di amministrare risorse pubblicitarie, grafiche e finanziarie. In sostanza, dovrebbe supportare le varie manifestazioni, promuovendole ed evitando fastidiose sovrapposizioni sul calendario». Le idee messe in tavola da Ciangherotti e Catarsi si spingono oltre, sul fronte turistico. «D'estate vediamo gruppi di visitatori vagare in città senza meta. Un Comitato potrebbe "agganciarsi" al settore, pilotando i turisti dagli agriturismi ai luoghi degli eventi». Per un simile progetto ci vuole un lavoro di squadra: «Nel Comitato, presieduto dall'Assessore alla Cultura - suggeriscono i rappresentanti della Balestra - dovrebbero figurare i delegati delle varie Associazioni, insieme ad alcuni membri della Commissione cultura e sport del Comune». Sui tempi di realizzazione, nulla è certo: «La proposta è in fase embrionale, prima è necessario il confronto» sottilinea Giangherotti. Mentre, per quanto riguarda il Palio, alcune novità sono assicurate: «Coinvolgeremo "armati" da città diverse, e istituiremo un mercato medievale, cercando di non scadere nella vendita di prodotti banali». Altra intenzione, tutta concordare con i diretti interessati, riguarda il sorteggio dei balestrieri: «Vorremmo estrarre le coppie a giugno - concludono - e poi, in accordo con i presidenti delle Consulte, far vivere i balestrieri a contatto con le frazioni che dovranno rappresentare al torneo».
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