Il dolore
Vengono potenziati i servizi di trasporto e si elabora unofferta formativa legata alle esigenze locali
Si rinnova "Studiare a Volterra"
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Gli studenti dellistituto darte di Volterra impegnati in una lezione allinterno del laboratorio Il progetto ha lo scopo di valorizzare gli istituti superiori del territorio
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VOLTERRA. Anche per l'anno scolastico 2010/2011 è giunto in porto il progetto "Studiare a Volterra", elaborato dal Polo degli istituti di istruzione superiore della città e già realizzato lo scorso anno grazie al contributo significativo della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, della Provincia di Pisa e dei Comuni dell'Alta Valdicecina. Quest'anno al sostegno della Fondazione Crv e degli enti locali si è aggiunto quello decisivo della Cassa di Risparmio di Volterra, ulteriore segno dell'interesse che questo ente ha dimostrato e dimostra continuamente verso le esigenze della realtà territoriale in cui opera, in particolare della scuola e della cultura. Il progetto ha il fine di valorizzare gli istituti scolastici superiori presenti nel nostro territorio ed ha consentito sia di potenziare i servizi di trasporto esistenti e di attivarne dei nuovi, sia di elaborare un'offerta formativa qualificata e legata alle esigenze e alle risorse locali. In particolare, sono stati attivati due servizi di trasporto privati rispettivamente da Casole d'Elsa a Volterra e da Riparbella centro a Riparbella stazione ferroviaria; inoltre, grazie alle sollecitazioni dell'amministrazione comunale di Volterra di concerto con le amministrazioni dei Comuni interessati, sono stati attivati i servizi Cpt da Libbiano e da Santo Pietro Belvedere. Il progetto ha permesso anche di rimborsare parzialmente le spese di viaggio e di fornire in comodato una parte dei libri di testo agli studenti del biennio, al fine di rendere realmente operativo il diritto allo studio, attraverso il sostegno alle famiglie. Nello scorso anno le azioni intraprese si sono dimostrate proficue: il numero degli iscritti alle classi prime degli istituti volterrani che provengono da zone limitrofe è aumentato e tutti gli indirizzi sono pienamente attivi, anche se i tagli attuati nella scuola hanno fatto sentire il loro peso ed hanno limitato gli effetti positivi di questa iniziativa. I servizi di trasporto degli alunni attivati da Riparbella alla stazione e da Casole a Volterra si sono rivelati molto positivi: basti considerare che le iscrizioni da Casole d'Elsa da due sono divenute otto. Grazie al contributo finanziario ottenuto quest'anno possono essere ulteriormente rafforzati per far fronte alle esigenze dei nuovi iscritti provenienti da quelle zone. Obiettivo primario del Polo degli istituti di istruzione superiore della città è divenire un polo formativo ad ampio raggio, che attrae studenti e famiglie per l'offerta formativa dei due istituti superiori, per l'ambiente in cui gli studenti vivono, per le ricchezze naturali ed artistiche del territorio e per questo sta mettendo in campo tutte le sue risorse e sta coinvolgendo tutta la realtà della città e del suo territorio, perché solo creando una rete si possono salvaguardare le ricchezze della zona. Gli istituti di istruzione superiore di Volterra e di Pomarance ringraziano la Cassa di risparmio di Volterra, la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, gli enti locali per la sensibilità che stanno dimostrando verso le problematiche della scuola e soprattutto per la salvaguardia dei diritti di tutti i cittadini, anche di quelli che abitano in zone lontane dai grandi centri e disagiate sul piano delle comunicazioni.
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