Sicurezza
Soccorso dalla moglie e dalla figlia, inizialmente aveva solo un dolore alla spalla poi è svenuto
Muore travolto dal trattore
Sabrina Chiellini
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Il figlio di Meazzini indica il luogo dellincidente agricolo È finito in una scarpata mentre tagliava l'erba vicino a casa
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CRESPINA. Tagliava l'erba vicino a casa, intorno agli olivi. Era su un piccolo trattore-tagliaerba quando, probabilmente per una distrazione, è scivolato giù da un argine e ha fatto un volo di alcuni metri. Alipio Meazzini, che avrebbe compiuto 80 anni lunedì prossimo, si è alzato. Ha cercato di chiedere aiuto: ha chiamato la moglie con la voce che gli restava nonostante un forte dolore alla spalla. Sono state la moglie Pieralda Molesti e la figlia Rita (che ha un negozio di ferramenta a Cenaia) le prime a correre in aiuto del pensionato, agricoltore per una vita. Non pensavano fino a quel momento che di lì a poco l'uomo sarebbe morto e ogni soccorso sarebbe stato inutile. Lo hanno trascinato - l'incidente è accaduto dopo le 9.30 - davanti a casa, sotto un pergolato e lo hanno fatto mettere a sedere. «Mi fa male la spalla», ripeteva il pensionato, che probabilmente nell'incidente ha riportato anche gravi lesioni interne che poi gli sono state fatali. Dopo che si è seduto, Meazzini ha cominciato a perdere i sensi. Nel frattempo la figlia aveva chiamato un'ambulanza, inviata dalla Misericordia di Cenaia. In pochi minuti la situazione è precipitata. Il pensionato è svenuto e non ha più ripreso conoscenza. Gli operatori dell'emergenza sanitaria hanno cercato di rianimarlo a lungo e alla fine si sono arresi di fronte alla triste realtà. Il povero agricoltore era morto. I carabinieri di Cenaia, intervenuti subito dopo, hanno ricostruito la dinamica dell'incidente avvenuto forse per una distrazione in un terreno che il pensionato conosceva benissimo. Il sole, l'erba o chissà per quale altra ragione non gli hanno fatto capire che dietro di lui c'era un dislivello e il mezzo agricolo si è ribaltato trascinando l'agricoltore che lo stava conducendo. Per circa due ore i carabinieri sono rimasti sulla collina in via Ginepreto, a Siberia di Crespina, per ricostruire la dinamica. È stata poi informata la Procura di Pisa e il magistrato di turno ha disposto che la salma di Meazzini venisse trasportata all'istituto di medicina legale di Pisa per l'autopsia. Solo gli accertamenti medico legali, infatti, potranno stabilire le cause della morte di Meazzini. Il piccolo trattore è rimasto già dall'argine, davanti all'abitazione dei Meazzini. Subito dopo sono arrivati anche il figlio Andrea e la nuora della vittima. Poi, durante la mattinata, anche i parenti, informati della disgrazia. Meazzini lavorava i campi da molti anni, l'incidente non è certo dovuto all'inesperienza quanto piuttosto a una tragica fatalità.
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