Il dolore
Libri usati: il mercato c'è, i clienti calano
Al centro Poliedro si possono acquistare testi scolastici di seconda mano
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PONTEDERA. Per tutto settembre al centro Poliedro torna il mercatino del libro usato. Ma l'iniziativa, che dovrebbe essere un punto di riferimento per le famiglie che vogliono evitare salassi nell'acquisto dei libri di scuola, o perlomeno ammortizzarne le spese, sta registrando un calo: sia nelle vendite che nella ricezione del materiale. «Parliamo del 30% in meno» afferma Emiliano Accardi, presidente di Arciragazzi. Una tendenza che stupisce gli operatori, e difficile da interpretare, tanto più in un periodo di crisi dove i prezzi dei testi, anziché venire incontro alle difficoltà di genitori e parenti, lievitano, spesso sforando i tetti di spesa imposti dal Ministero. Ma nonostante la stangata, annunciata nei giorni precedenti, il libro usato sembra attirare poco. «L'attività è appena cominciata - precisa Accardi - dunque è ancora da verificare se anche quest'anno si avrà un calo nelle vendite». Una cosa però è certa: dieci anni fa era tutta un'altra storia. «Il giro di vendite intorno all'usato era enorme se paragonato a quello degli ultimi anni - continua Accardi - ed è davvero strano, perché di solito i libri sono in buone condizioni, e il metodo di compravendita piuttosto semplice». Vergogna a presentarsi con testi di seconda mano? Scarsa attitudine al risparmio? Le ipotesi si sprecano ma il risultato non cambia. Sintomatica di uno scarso interesse o predisposizione al commercio di questo tipo è anche un'altra tendenza, notata da chi è del mestiere alla fine del 2009: «L'anno scorso - sostiene il presidente di Arciragazzi - solo la metà di coloro che hanno consegnato sono tornati a controllare se eravamo riusciti a vendere o meno i loro libri e, nel caso, a riprenderseli. Li abbiamo cercati per due settimane, dopo la chiusura del mercatino, il più delle volte senza esito». La formula resta la stessa dello scorso anno, e non sono previsti ulteriori ribassi sui prezzi. Questo l'iter: basta presentarsi al centro Poliedro con i volumi che si intende mettere in vendita (quelli che, magari, per lungo tempo hanno preso polvere in cantina o soffitta) registrarsi, e sperare nell'acquisto. «Li vendiamo al 60% del prezzo di copertina - specifica ancora una volta Accardi - il 45% del ricavato spetta al proprietario del libro, mentre il 15% va a finanziare un progetto di solidarietà a sostegno dei bambini palestinesi chiusi nelle carceri israeliane». Il mercatino è aperto dal lunedì al venerdì fino al 1º ottobre, dalle 15 alle 19. F.B.
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