Il Tirreno

Pontedera

Dentro ai bocconi sostanze legali

Tra i veleni più usati c'è quello per i topi

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 SAN MINIATO. Quando si parlava di polpette killer, fino a qualche anno fa, il pensiero andava subito alla famigerata stricnina, il potente veleno vietato da anni nel nostro paese. Oggi rappresenta un'eccezione: nel 2009 furono accertati sul territorio provinciale solo tre casi con avvelenamento per stricnina, tutti a San Miniato; lo scorso anno, invece, una sola segnalazione a Ponsacco.  Nella maggior parte dei casi, ormai, i veleni più usati sono molto più comuni. Al primo posto il fosfuro di zinco, il comune veleno per topi. Seguono poi sostanze come l'endosulfan (veleno usato contro gli insetti ma bandito perché tossico) e il metaldeide (componente principale dei veleni usati in agricoltura contro lumache e parassiti).  Si tratta quasi sempre di sostanze ancora legali, ma la cui vendita sarebbe regolata da norme ben precise che in pochi si preoccupano di far rispettare, come il possesso di un apposito tesserino da esibire al momento dell'acquisto. Nel 2009, inoltre, una circolare del Ministero della Salute ha imposto ai produttori di queste sostanze l'utilizzo di appositi ingredienti che le rendano non appetibili dagli animali domestici. Una novità, tuttavia, che a detta di molti veterinari le aziende non avrebbero ancora applicato. G.P.

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