Il dolore
Si ricorda il 4 settembre
Un sabato di celebrazioni con l'intervento dei sindaci di Stazzema e Marzabotto
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CASCINA. Un sabato di celebrazioni per il comune di Cascina. Il 4 settembre Cascina saluta il 66º anniversario della Liberazione, ricordando episodi e personaggi del passaggio dalla dittatura alla democrazia e il percorso di ricostruzione civile del dopoguerra. L'apertura delle celebrazioni è fissata per le 9 in sala del consiglio comunale, con l'incontro con le delegazioni delle città martiri d'Italia e il ritrovo dei rappresentanti delle associazioni della resistenza ed ex-combattentistiche, delle forze politiche e dei cittadini. Dalle 9.30 il corteo per la deposizione delle corone di alloro ai cippi e lapidi in memoria dei caduti. Conclusione in sala del consiglio comunale con il saluto del sindaco Moreno Franceschini e gli interventi di Michele Silicani, sindaco di Stazzema (nella foto), Romano Franchi, sindaco di Marzabotto, e del consigliere regionale Ivan Ferrucci. L'incontro sarà coordinato da Claudio Betti, presidente dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia. Nel corso della mattina sarà ricordato anche il partigiano Vasco Benvenuti, con la consegna ai familiari della medaglia celebrativa della Liberazione realizzata dall'Anpi provinciale. Le celebrazioni prenderanno comunque il via già venerdì, con la deposizione delle corone presso le tombe dei sindaci di Cascina dalla Liberazione a oggi. Un modo per ripercorrere la storia civile del comune, ricordando Ideale Guelfi, sindaco nominato dal comitato di liberazione nazionale, e i suoi successori, da Foresto Orsini a Ezio Vaghetti, Lido Barontini, Nilo Baroni, Enzo Bertini, Franco Menichetti e Carlo Cacciamano.
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