Il dolore
Ladri in fuga con un furgone che ieri è stato ritrovato a Orciano
Rubano barre di acciaio, ottone e rame a Lavoria
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La lavorazione del rame in unazienda materiale sempre più spesso al centro di furti 2 MINUTI DI LETTURA
LAVORIA. Ladri in azione, durante il fine settimana e di nuovo la notte scorsa, nella zona industriale di Lavoria. A raccontare le notti a rischio furti è un imprenditore, Giovanni Giovannini, socio della vetreria artistica Lav, intenzionato a far pubblicare un appello ai ladri: «Riportatemi il furgone - era il suo invito - altrimenti non posso lavorare, ho molte consegne da fare e non posso comprare un altro camion». Il furto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi. Probabimente il mezzo è stato usato dai ladri per trasportare altra merce rubata. La stessa notte infatti i malviventi sono entrati anche nell'azienda "Rossi tecnologie meccaniche", situata in via Lavoria, e hanno portato via barre di acciaio, ottone e rame per un valore che ancora non è stato precisato ma sicuramente superiore a quindicimila euro. La notte scorsa, come spiegano dall'azienda, i ladri hanno provato un nuovo colpo. Sono stati trovati il sistema dall'allarme manomesso e una porta forzata ma questa volta i malviventi non sono riusciti a entrare nella fabbrica. Forse sono stati disturbati e hanno dovuto interrompere il lavoro a metà. I due episodi sono stati denunciati ai carabinieri di Cenaia per le indagini. Intanto, ieri pomeriggio, a Orciano è stato ritrovato, abbandonato in un campo, il furgone che era stato rubato alla vetreria. «Per fortuna - dice l'artigiano, proprietario del mezzo - è stato subito abbandonato. Non so ancora se sia danneggiato. So che i carabinieri dovranno controllarlo per capire se i ladri hanno lasciato qualche impronta. Se quell'Iveco non sarebbe stato facile mandare avanti l'attività». L'appello così non è stato necessario anche se nella zona industriale di Lavoria resta il timore di nuovi furti. Non è la prima volta che i ladri fuggono con le auto delle famiglie prese di mira dopo i furti negli appartamenti, oppure con camion "prelevati" da aziende prese di mira. «Appena ho saputo del ritrovamento del furgone - dice Giovannini - ho fatto il possibile per andarlo a recuperare subito. I sospetti sono caduti su alcuni rom che frequentano la zona anche per raccogliere ferro vecchio. Sempre negli ultimi giorni ci sono stati anche alcuni furti a Forcoli, soprattutto di attrezzi utilizzati per lavori edili e nei cantieri.
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