Attenzione
Pdl: scontro per la leadership
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Maurizio Donati Centrodestra nel caos, Donati e Quaglierini fanno scintille
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SANTA CROCE. Non si è fatta attendere la risposta di Maurizio Donati alle parole di Letizia Quaglierini. Uno scontro ormai tutto interno al Pdl locale, in vista della nomina del nuovo coordinatore comunale. La capogruppo di Uniti per cambiare Santa Croce aveva ricordato a Donati che il circolo del Popolo toscano della libertà "Santacrocese-Pisarno", da lui presieduto, «non è riconosciuto da alcun organo del Pdl». «Non sono ammissibili considerazioni sul nome e l'operato del circolo, non le compete - ribatte Donati -. Ricordo che proprio lei, nell'ultima serrata elettorale, ha chiesto e ottenuto dal circolo la pubblicazione di articoli in suo favore, oltre all'uso delle stanze per il comitato elettorale. Pertanto, se nel momento del bisogno il circolo esisteva, rinnegarlo ora è cosa indegna». Donati afferma di non essere in combutta con nessuno, ne di fare il burattino per qualcun altro. «Non ho interessi personali che mi facciano sostenere tutto e il contrario di tutto, a differenza di lei. Dalle sue forsennate dichiarazioni non emerge chiarezza di nomi, fatti, vicende: chi sono gli oligarchi? Faccia una volta per tutte i nomi delle persone che lei mi accusa di appoggiare, assumendosene le responsabilità». In merito all'accusa di voler aspirare alla carica di coordinatore comunale, Donati parla di «asserzioni partorite dalla fervida fantasia di chi, incapace, teme di perdere l'autocandidatura al confronto con uno dei tanti uomini liberi». «Quaglierini si preoccupi degli interessi di Santa Croce - conclude - dimenticando di essere stata assessore all'Urbanistica per conto del Pd, e faccia un'analisi politica esplicativa sulla perdita di 1.700 voti alle regionali».
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