Il Tirreno

Pontedera

La politica fra gli stand dopo 15 anni d'assenza Ecco Democratica 2010

L’area dello Sporting club Vasco Gronchi, sede di Democratica 2010
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L’area dello Sporting club Vasco Gronchi, sede di Democratica 2010

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 PONTEDERA. Prenderà il via domani "Democratica 2010" la prima festa Comunale del Partito Democratico di Pontedera. Torna quindi dopo oltre 15 anni la tradizione delle feste politiche a Pontedera presso gli impianti dello Sporting Club "V. Gronchi", nella zona dello Scolmatore, fino al 12 settembre, con un programma di spettacoli gratuiti e di iniziative politiche con la partecipazione di esponenti nazionali e locali, oltre a spazi dedicati alla discussione, al dibattito e all'ascolto.   Tra spettacoli e dibattiti. La presentazione del programma della Festa si è tenuta nella sede dell'Unione comunale del Pd di Pontedera. «Democratica 2010 è molto più che una festa politica - spiega il segretario del Pd di Pontedera Antonio Pasquinucci - È un impegno comune per la città, in nome di quella qualità della vita e di quella coesione sociale che ne fanno un esempio di buongoverno. Abbiamo voluto offrire occasioni di ascolto e di dibatto sui temi più caldi della politica, per parlare dei problemi delle gente e delle nostre idee per il futuro. Saranno dieci giorni all'insegna della politica, del confronto, del divertimento e della buona tavola». Nel comitato degli organizzatori, che ha illustrato contenuti e programmi della Festa, al segretario Comunale Pd Antonio Pasquinucci, erano presenti anche Marco Papiani e Fiorenza Caetani dell'organizzazione della Festa, Francesco Nocchi della federazione Provinciale del PD.   Una festa del volontariato Pd. Sono stati proprio Caetani e Papiani a sottolineare che «Si tratta di una Festa che vive grazie ai suoi volontari e al coinvolgimento degli otto circoli territoriali di Pontedera che saranno impegnati nei diversi punti di ristoro, negli spazi dedicati all'ascolto e nella direzione».  Tutte le sere, dalle ore 19 in poi la Festa Democratica si aprirà ai cittadini che potranno trascorrere qualche ora di relax con gli spettacoli musicali, il ballo liscio o partecipando ai dibattiti all'aperto; visitando gli impianti e gli stand che saranno presenti con prodotti dell'artigianato locale.  Un partito mai andato in vacanza. Anche il Responsabile provinciale dell'organizzazione Francesco Nocchi, assessore al Comune a Pontedera, sottolinea lo sforzo organizzativo del Partito democratico. «In provincia di Pisa sono state organizzate oltre trenta feste - spiega Nocchi - non si può dire che il Pd sia andato in vacanza quest'estate. L'attuale fase di crisi economica, democratica e morale che vive il Paese non ce lo consente. Il governo sta perdendo i pezzi e si dimostra, ogni giorno di più, incapace di attuare una politica in grado di affrontare la crisi economica e rilanciare la crescita del nostro Paese. Il PD è in campo, con le sue proposte e i suoi progetti per un'Italia più equa, in cui sviluppo e servizi crescano di pari passo».  Dalla Finanziaria alla scuola: tutti i tagli. Ed è proprio con un dibattito sugli effetti della legge finanziaria del governo nazionale che si aprirà la festa con la partecipazione di rappresentati delle forze sociali, del sindaco Millozzi e del consigliere regionale Paolo Tognocchi.  Saranno sette le iniziative politiche: tra i nomi di primo piano ci sono il presidente della Regione Enrico Rossi che verrà intervistato dal direttore di Red Tv, Francesco Cundari il 10 settembre e Matteo Orfini membro della segreteria nazionale del Partito, che sarà presente a POntedera il 9 settembre.  Tra le iniziative più significative ci saranno quella dedicate alla politica dei rifiuti, in programma il 6 settembre, con la partecipazione di Anna Rita Bramerini, assessore regionale all'ambiente; quella dedicata ai temi della legalità e dell'accoglienza con il responsabile regionale per la sicurezza e legalità Federico Gelli (è in calendario il 7 settembre); un incontro sullo stato dell'economia in Valdera con Ivan Ferrucci e rappresentanti del sindacato e dell'impresa (l'8 settembre).  Ma la festa sarà anche l'occasione per riprendere la mobilitazione contro i tagli alla scuola e al sistema formativo con la presenza della responsabile nazionale scuola del Pd Francesca Puglisi: si terrà sabato, di pomeriggio, a cominciare dalle 18.  Le idee da mettere in campo. Anche il sindaco Millozzi che ha partecipato alla presentazione: ha salutato con soddisfazione l'organizzazione della festa apprezzando il calendario delle iniziative politiche «Il programma della Festa è un segnale molto forte del fatto che il Pd ha idee e proposte concrete da mettere in campo e che è seriamente impegnato a confontarsi con tutti - spiega Millozzi - Si discuterà di scuola, alla vigilia dell'avvio di un nuovo anno scolastico che si preannuncia quanto mai difficile. Si dibatterà dell'immigrazione, degli effetti pesantissimi della Finanziaria sui bilanci dei comuni, ci sono occasione di confronto interessanti sulla crisi e sulle ipotesi di ripresa, di lavoro, di quei settori che dovrebbero fungere da motore di tutto il sistema e che invece in Italia sono sempre più in difficoltà. Ci si occuperà anche di rifiuti ed è per me importante che a confrontarsi su questo tema molto dibattuto proprio durante le ultime settimane vi siano anche punti di vista differenti. Riprendere a settembre con questo calendario di iniziative è quindi un importante punto di partenza: una riflessione seria, che vede sul palco responsabili nazionali del Partito, esperti e anche amministratori locali. Una riflessione che, in seguito, porteremo avanti anche in altre occasioni».  Chiude il responsabile dell'organizzazione provinciale Francesco Nocchi «Le feste sono state e sono importanti per tutti i grandi partiti popolari - commenta Nocchi - da sempre esse rappresentano un momento di mobilitazione e di aggregazione irrinunciabile per elettori e militanti. Sono perciò contento che anche Pontedera ritrovi questo patrimonio di impegno e di valori che il Pd ha il dovere di mantenere vivo. Credo oltretutto che in un periodo di profonda crisi, non solo economica ma anche politica e di valori, con una maggioranza in bilico che si sfida a colpi di dossier e ricatti, questo ci consenta di esibire un diverso modo di intedere la politica e l'impegno civico: una risorsa quindi non solo per il partito ma per il nostro Paese».

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di Redazione web