Sicurezza
Montopoli Valdarno. Anche per il parcheggio semaforo verde del consiglio comunale
Entro l'anno via ai lavori in centro
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Uno scorcio panoramico del centro storico di Montopoli Valdarno 2 MINUTI DI LETTURA
MONTOPOLI VALDARNO. Ora anche il consiglio comunale lo ha ufficializzato: entro la fine dell'anno i lavori di riqualificazione del centro storico potranno avere inizio. Il progetto di cui si parla ormai da tempo è stato infatti al centro delle discussioni della seduta di giovedì scorso, ricevendo in conclusione non solo il via libera per l'attuazione, ma anche la priorità sulle altre opere pubbliche in programma. «Una scelta obbligata - spiega il sindaco Alessandra Vivaldi - in quanto si tratta di un progetto cofinanziato dalla Regione, e che quindi deve rispondere a numerosi requisiti. Uno di questi, appunto, è che venga approvato e fatto partire in tempi brevi, entro la fine dell'anno. Proprio per questo si è resa necessaria una pronta modifica al programma delle opere pubbliche». L'intervento prevede la riqualificazione di tutto il centro storico, e in particolare di piazza Michele da Montopoli, oltre alla creazione di un nuovo parcheggio; per quanto riguarda i tempi di realizzazione dell'intera opera, è stabilito che entro ottobre si dovranno concludere tutte le pratiche burocratiche, per poi aprire il bando che entro la fine del 2010 porterà all'inizio dei lavori. All'interno del consiglio comunale, però, si è discusso anche di altri progetti che riguarderanno il territorio montopolese: innanzitutto l'incarico affidato all'Apes (Azienda pisana edilizia sociale) di vendere sei alloggi popolari di proprietà del Comune dal 2003. Le abitazioni, quattro a Marti e due a San Romano, sono da tempo inserite nel piano di vendita e passeranno così di proprietà agli attuali inquilini, seguendo le normative e i regolamenti nazionali e regionali. Per quanto riguarda la lottizzazione di via Falcone e Borsellino in località Capanne, invece, la discussione è stata rimandata e sarà quindi oggetto delle prossime sedute del consiglio. Infine, un accenno alle cifre del patto di stabilità: «Per ora i numeri sono positivi - spiega il sindaco - anche perché siamo riusciti a contenere in maniera decisa le spese. La parte difficile, però, inizia adesso con il secondo semestre. In ogni caso, il monitoraggio costante dei numeri ci permetterà di rilevare eventuali incongruenze con le direttive nazionali». N.C.
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