Il dolore
«Contro il degrado ci vuole Sgarbi»
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CASCINA. In mezzo alla folla che è stata riunita dal Comitato San Jacopo per la festa in onore della tutela della chiesa-gioiello di Cascina, Luca Nannipieri, direttore del Centro Studi Umanistici dell'abbazia di San Savino e figura di spicco della cultura a Pisa, chiamato ad intervenire sull'attuale degrado della piccola chiesa medievale, non usa mezzi termini: «È assolutamente intollerabile che una chiesa così unica nel panorama toscano, con pitture murali che sono introvabili ovunque, venga del tutto lasciata senza sostegno e senza valorizzazione. È assolutamente inaccettabile che questo avvenga ed è inaccettabile che per i prossimi anni l'amministrazione continui ad essere così silenziosa come è fino ad ora. Per questo, contro questo tombale silenzio, chiamerò e farò intervenire Vittorio Sgarbi. Il famoso critico d'arte è l'unico che può riuscire a rompere questo stagno di indifferenza, che ha portato la chiesa di San Jacopo ad essere così malridotta dentro, sconosciuta del tutto ai turisti, e soprattutto con gli affreschi che sono sempre più invisibili».
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