Sicurezza
Sono critiche davvero fuori luogo
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Il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi Il sindaco: quelle aree andavano regolamentate
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SANTA CROCE. Il sindaco Osvaldo Ciaponi rilegge ad alta voce il punto 2 della Variante urbanistica, delegando al testo la difesa delle scelte adottate e contrastando l'accusa di abuso edilizio sostenuta a gran voce dall'opposizione anche con un esposto alla procura. «Anche perché - aggiunge il vicesindaco con delega all'Ambiente Giulia Deidda - è assurdo pensare di ricondurre l'intera norma al caso particolare dell'isola ecologica. Anzi, è bene tenere le due cose ben distinte». Secondo la giunta, infatti, la scelta d'introdurre nella variante una norma di regolamentazione del verde pubblico, nasce dalla necessità di coprire una lacuna legislativa. «Finora - spiega Ciaponi - le aree a verde non erano regolamentate, occorreva una norma che le disciplinasse a livello urbanistico. Ora, alla luce di questa evidente lacuna, mi pare fuori luogo ricevere critiche dalla consigliera Quaglierini, che è stata nove anni in giunta, di cui quattro ricoprendo proprio la delega all'urbanistica». Secondo l'amministrazione, quindi, non ci sarebbe alcun pericolo per la salvaguardia del verde pubblico, «al cui interno - si legge nel testo normativo - possono essere collocati servizi d'interesse pubblico o generale, attività sportive e ricreative, mediante intervento diretto dell'amministrazione o da parte di enti pubblici». «Questi ultimi, tuttavia - prosegue Ciaponi leggendo il testo - sono tenuti a mantenere il carattere di uso pubblico delle attrezzature e dell'area, stipulando una convenzione col Comune, al termine della quale sono tenuti a cedere gratuitamente gli immobili all'amministrazione». Parlare invece dell'isola ecologica, secondo Giulia Deidda, «significa parlare di qualcosa che ancora non esiste. Ci stiamo attrezzando, come tutti gli altri Comuni, per potenziare la raccolta differenziata. Il fatto di aver già asfaltato e recintato l'area non rappresenta una violazione». In merito al punto 5, infine, la giunta sottolinea che i Piani di settore ci sono. «La scelta di stabilire una prevalenza delle norme di settore rispetto al Regolamento urbanistico - dice il sindaco - serve solo a evitare effetti di incompatibilità dovuti alla stratificazione delle fonti». g.p.
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