Il Tirreno

Pontedera

Messi a disposizione oltre 14 milioni di euro, di cui 6 per l’arte e la cultura

Finanziati 873 progetti

Luciano Gianfranceschi
Un momento della presentazione
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Un momento della presentazione

La Fondazione Carismi ripercorre gli ultimi quattro anni

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 SAN MINIATO. «Quattro anni intensi, al fianco della comunità», ha definito il presidente Alessandro Bandini il suo primo mandato al vertice della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato. È partito da un numero, e ha proseguito con gli altri del bilancio: «873 progetti finanziati con oltre 14 milioni di euro». Quindi ha specificato le erogazioni: «6 milioni e 254.766 euro destinati al settore arte e cultura; 1 milione e 814.097 per l'assistenza agli anziani; 2 milioni e 115.713 erogati a sostegno dello sviluppo locale; 4 milioni 158.062 per i settori ammessi».  Al suo fianco, a palazzo Grifoni, Laura Baldini (responsabile del progetto Itaca che garantisce l'assistenza agli anziani non autosufficienti nelle loro case, in collaborazione con la Misericordia di San Miniato Basso e la Pubblica Assistenza di Montopoli; modello oggi all'attenzione della Regione Toscana per il welfare locale); il vice presidente Antonio Guicciardini Salini (arte e cultura, sviluppo locale); il segretario generale Gianfranco Rossi (che ha dato struttura e organizzazione professionale per gestire con efficienza e trasparenza progetti e attività); Massimo Bacchereti (animatore di San Miniato foundation, l'esperienza di microcredito che in Terrasanta ha creato oltre 100 posti di lavoro, e ha soltanto due sofferenze di mancato rimborso del finanziamento: una persona è morta, a un'altra hanno bombardato l'attività).  Tra i risultati, anche l'importanza di aver rinnovato positivamente un rapporto di stretta collaborazione della Fondazione con i comuni del territorio e le istituzioni che lo rappresentano a livello locale e regionale, e di aver saldamente mantenuto con la diocesi quel legame che tanta parte ha avuto nella nascita dell'istituzione bancaria, ispirandone i valori fondanti.  Il resoconto completo è in una doppia pubblicazione, che illustra le esperienze e i progetti che hanno cambiato sia la Fondazione che il territorio: da San Miniato per la Cattedrale a Pontedera per la chiesa della Misericordia, a la Pieve di Palaia, solo per fare alcuni esempi di tesori d'arte tornati o che torneranno all'antico splendore; oppure la chiesa della Trasfigurazione di San Miniato Basso che ha avuto un sostegno determinante, come la Sinagoga di Pisa e il Festival internazionale di musica sacra Anima Mundi.  Sono inoltre dettagliati i convegni, le ricerche e gli eventi ma soprattutto i progetti a sostegno dei comparti economici: il pelle-cuoio, il legno, l'agricoltura, e i tanti interventi a favore del volontariato e del terzo settore. Infine Bandini ne ha annunciato un altro: il prossimo 10 settembre convegno internazionale sul tema "L'Europa deve ritrovare se stessa». Tra i presenti, anche Lucia Calvosa presidente della Crsm, il vescovo Fausto Tardelli e il sindaco Vittorio Gabbanini.

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