Attenzione
Evviva, più soldi in busta paga
Andreas Quirici
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Lingresso di Palazzo Stefanelli sede del Comune di Pontedera Firmato il nuovo contratto integrativo dei dipendenti comunali
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PONTEDERA. Il governo blocca gli stipendi dei dipendenti pubblici fino al 2013 e l'amministrazione comunale firma con i sindacati un contratto integrativo basato su incentivi rispetto ai risultati e che, mediamente, porterà 1.200 euro lordi all'anno in busta paga dei circa 280 dipendenti del Comune di Pontedera. Il fatto in sé ha un po' dell'insolito. Il luogo comune vorrebbe i dipendenti pubblici restii a guadagnarsi lo stipendio in base a obiettivi prefissati, raggiunti o meno. «Appunto - spiega l'assessore al personale Marco Papiani - con questo accordo vogliamo proprio sfatare il più classico dei luoghi comuni. I nostri dipendenti hanno accettato all'unanimità questo contratto, perché hanno capito l'esigenza di offrire ai cittadini servizi migliori. Ma c'è di più. Il ministro Brunetta e il governo avevano inserito il merito fra gli elementi fondamentali per la retribuzione degli statali. Salvo poi bloccare gli stipendi per i prossimi 3 anni. Con la legge finanziaria, quindi, vengono meno i buoni propositi di incentivare i dipendenti pubblici e farli lavorare di più e meglio. Noi, invece, abbiamo realizzato un accordo che va oltre il concetto iniziale del ministro». Ci saranno obiettivi settoriali e intersettoriali. Esempi per spiegare il primo caso sono il servizio di assistenza alle manifestazioni notturne organizzate dal Comune o che si svolgono a Pontedera per il settore manutenzione, oppure un maggior controllo del territorio e lo svolgimento di attività educative per la polizia municipale. L'intersettorialità, invece, avrà due obiettivi distinti: quello di partecipare al passaggio di funzioni dal Comune all'Unione della Valdera e la dematerializzazione degli atti amministrativi (che altro non è che la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi con riduzione dell'utilizzo di carta e il recupero del monte ore). Con questo accordo si mette nero su bianco la possibilità di intervenire anche fuori dai tradizionali orari di ufficio, comprese le giornate festive, incentivando la flessibilità delle prestazioni dei lavoratori, ma anche inserendo il concetto di valutazione dei risultati, fatalmente necessario per mettere in pratica questo integrativo. «E' il primo contratto integrativo di questo tipo firmato in provincia di Pisa - spiega Riccardo Minuti, della Rsu comunale, presente alla conferenza stampa di presentazione insieme all'assessore e a Simona Luperini, funzionario del servizio Personale del Comune di Pontedera -. Un accordo basato sul merito, in cui si è cercato d'inserire anche una valutazione dei risultati a fronte di un giudizio il più oggettivo possibile. Gli obiettivi saranno indicati a tempo debito e si tratterà di elementi chiari e trasparenti da raggiungere in tempi giusti. In più sarà il responsabile del settore a valutare i risultati ottenuti, ma nel caso di controversia il dipendente potrà chiedere l'intervento del direttore generale in qualità di arbitro. Questo offre ampie garanzie al lavoratore di ottenere un giudizio il più imparziale possibile». Un cambiamento importante per i dipendenti comunali pontederesi, tra cui ci sono anche 15 stagisti i cui inserimenti sono cominciati in questi ultimi giorni di luglio. «Abbiamo pubblicato bandi per il reperimento degli stagisti - ha detto Luperini - ricevendo circa 50 domande per 15 posti, numero massimo a noi consentito». Un altro elemento con cui dovrà confrontarsi la macchina burocratica pontederese è il blocco del turn-over imposto dal governo. Nei prossimi anni, infatti, a fronte di una media di 10 pensionamenti ogni 12 mesi, soltanto due persone potranno essere assunte e inserite nella pianta organica del Comune.
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