Il dolore
Donne si prendono a morsi
Violenta lite tra nigeriani l'altra sera in via Belfiore
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PONTEDERA. Rissa tra nigeriani in via Belfiore. È cominciata con una lite tra donne che si sono prese a morsi e strappate gli abiti restando mezze nude in mezzo alla strada. Sono poi intervenuti i familiari delle due impegnate ad azzuffarsi. Nel tentativo di mettere fine a quella sceneggiata anche alcuni uomini sono rimasti coinvolti nella violenta lite a cui hanno assistito - erano le 21,30 - numerosi cittadini non certo abituati a vedere due donne che si mordono, si prendono a schiaffi e si tirano i capelli.
Nel timore che di lì a poco la situazione potesse degenerare, alcuni cittadini hanno chiamato la polizia che è intervenuta, ha identificato le due donne che si erano picchiate e ha riportato in qualche modo la calma. Ieri mattina a tornare sulla vicenda è stata Cecilia Onyenezide, 50 anni, presidente dell'associazione a cui fanno riferimento i nigeriani che abitano in città. «Certi episodi non devono più ripetersi - dice Cecilia, che recentemente ha avuto la cittadinanza italiana - per questa ragione andrò personalmente da polizia e carabinieri per denunciare quanto accaduto.
Ero stata informata che tra le due donne erano nati problemi per questioni banali. Credo che ci siano stati litigi tra i figli. Mi ero offerta a fare da mediatrice per cercare di comporre in maniera pacifica le questioni». Invece l'altra sera davanti al call center, che si trova accanto all'ex cinema Massimo e dove proprio nella mattinata erano stati i carabinieri per un controllo amministrativo, le due donne si sono "attaccate" perdendo il controllo.
«Certe scene, come quelle che ci sono state l'altra sera davanti ai bambini - dice la rappresentante della comunità nigeriana - non devono ripetersi. Per questo mi rivolgo alle forze dell'ordine, perché intervengano in maniera più decisa quando si verificano situazioni come quella dell'altra sera. Credo che sia necessario dare un segnale. Anche al nostro paese non sarebbe consentito comportarsi in questo modo.
Di conseguenza non è accettabile che accada in una città dove c'è una buona politica dell'accoglienza». Al momento non sono state presentate querele rispetto all'episodio avvenuto davanti al call center, secondo quanto riferito dalla polizia. Alcuni dei protagonisti della violenta lite sono però andati al pronto soccorso dell'ospedale Lotti per farsi medicare ed è probabile che nei prossimi giorni si rivolgano alle forze dell'ordine.
«Non posso dire se lo faranno o meno - aggiunge Cecilia - è certo però che lo farò prima io. Conosco le protagoniste della lite. Forse questa è l'unica strada per non far ripetere certe situazioni». S.C. CALCINAIA.Con l'estate si ripresenta l'emergenza furti. Nei giorni scorsi due minorenni rom sono state trovate a rubare in un appartamento di Fornacette.
Quando hanno capito di essere state scoperte si sono date alla fuga inseguite dai vicini di casa che nel frattempo avevano chiamato i carabinieri di Pontedera e Calcinia aavvisavano i carabinieri di Pontedera e Calcinaia venivano rintracciate poco dopo e tratte in arresto per la flagranza del furto e pertanto accompagnate presso il centro di prima accoglienza di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria che si occupa dei minori.
Le due ragazzine una di sedicì e l'altra di quindici anni, esperte hanno tentato di non farsi arrestare sostenendo in un primo momento di avere 13 anni e dopo gli accertamenti che appuravano la loro effettiva età hanno finito per aggiungere di essere in stato interessate. Quindi nuovo accertamento sanitario che ha escluso tale possibilità e successivo accompagnamente nella sezione custodita per i minori di Firenze.
PONSACCO. Personale della stazione di Ponsacco ha tratto in arresto un 31enne nato in Germania ma domiciliato da tempo a Ponsacco dovendo espiare la pena residua di sei anni siccome giudicato responsabile di rapina e violenza sessuale. L'arrestato si trova al Don Bosco di Pisa. LARI.Personale della stazione di Lari ha tratto In arresto un 55enne dovendo espiare la pena residua di mesi 4 per vecchi furti dallo stesso commessi in Lari nel corso dell'anno 2008.
BIENTINA. Personale della stazione cc di Bientina la notte del 25 u.s. in quella via del Polta procedevano al controllo di un 36enne di Vicopisano. Sottoposto a perquisizione del veicolo è successivamente presso la sua abitazione è stato trovato in possesso di grammi 250 hascish. Arrestato e accompagnato al Don Bosco di Pisa.
CALcINAIA. Sorpresee a rubare in un appartamento di Fornacette due minorenni rom. Si davano alla fuga inseguite dai vicini di casa che nel frattempo avvisavano i carabinieri di Pontedera e Calcinaia venivano rintracciate poco dopo e tratte in arresto per la flagranza del furto e pertanto accompagnate presso il centro di prima accoglienza di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria che si occupa dei minori.
Le due ragazzine una di sedicì e l'altra di quindici anni, esperte hanno tentato di non farsi arrestare sostenendo in un primo momento di avere 13 anni e dopo gli accertamenti che appuravano la loro effettiva età hanno finito per aggiungere di essere in stato interessate. Quindi nuovo accertamento sanitario che ha escluso tale possibilità e successivo accompagnamente nella sezione custodita per i minori di Firenze.
Nel timore che di lì a poco la situazione potesse degenerare, alcuni cittadini hanno chiamato la polizia che è intervenuta, ha identificato le due donne che si erano picchiate e ha riportato in qualche modo la calma. Ieri mattina a tornare sulla vicenda è stata Cecilia Onyenezide, 50 anni, presidente dell'associazione a cui fanno riferimento i nigeriani che abitano in città. «Certi episodi non devono più ripetersi - dice Cecilia, che recentemente ha avuto la cittadinanza italiana - per questa ragione andrò personalmente da polizia e carabinieri per denunciare quanto accaduto.
Ero stata informata che tra le due donne erano nati problemi per questioni banali. Credo che ci siano stati litigi tra i figli. Mi ero offerta a fare da mediatrice per cercare di comporre in maniera pacifica le questioni». Invece l'altra sera davanti al call center, che si trova accanto all'ex cinema Massimo e dove proprio nella mattinata erano stati i carabinieri per un controllo amministrativo, le due donne si sono "attaccate" perdendo il controllo.
«Certe scene, come quelle che ci sono state l'altra sera davanti ai bambini - dice la rappresentante della comunità nigeriana - non devono ripetersi. Per questo mi rivolgo alle forze dell'ordine, perché intervengano in maniera più decisa quando si verificano situazioni come quella dell'altra sera. Credo che sia necessario dare un segnale. Anche al nostro paese non sarebbe consentito comportarsi in questo modo.
Di conseguenza non è accettabile che accada in una città dove c'è una buona politica dell'accoglienza». Al momento non sono state presentate querele rispetto all'episodio avvenuto davanti al call center, secondo quanto riferito dalla polizia. Alcuni dei protagonisti della violenta lite sono però andati al pronto soccorso dell'ospedale Lotti per farsi medicare ed è probabile che nei prossimi giorni si rivolgano alle forze dell'ordine.
«Non posso dire se lo faranno o meno - aggiunge Cecilia - è certo però che lo farò prima io. Conosco le protagoniste della lite. Forse questa è l'unica strada per non far ripetere certe situazioni». S.C. CALCINAIA.Con l'estate si ripresenta l'emergenza furti. Nei giorni scorsi due minorenni rom sono state trovate a rubare in un appartamento di Fornacette.
Quando hanno capito di essere state scoperte si sono date alla fuga inseguite dai vicini di casa che nel frattempo avevano chiamato i carabinieri di Pontedera e Calcinia aavvisavano i carabinieri di Pontedera e Calcinaia venivano rintracciate poco dopo e tratte in arresto per la flagranza del furto e pertanto accompagnate presso il centro di prima accoglienza di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria che si occupa dei minori.
Le due ragazzine una di sedicì e l'altra di quindici anni, esperte hanno tentato di non farsi arrestare sostenendo in un primo momento di avere 13 anni e dopo gli accertamenti che appuravano la loro effettiva età hanno finito per aggiungere di essere in stato interessate. Quindi nuovo accertamento sanitario che ha escluso tale possibilità e successivo accompagnamente nella sezione custodita per i minori di Firenze.
PONSACCO. Personale della stazione di Ponsacco ha tratto in arresto un 31enne nato in Germania ma domiciliato da tempo a Ponsacco dovendo espiare la pena residua di sei anni siccome giudicato responsabile di rapina e violenza sessuale. L'arrestato si trova al Don Bosco di Pisa. LARI.Personale della stazione di Lari ha tratto In arresto un 55enne dovendo espiare la pena residua di mesi 4 per vecchi furti dallo stesso commessi in Lari nel corso dell'anno 2008.
BIENTINA. Personale della stazione cc di Bientina la notte del 25 u.s. in quella via del Polta procedevano al controllo di un 36enne di Vicopisano. Sottoposto a perquisizione del veicolo è successivamente presso la sua abitazione è stato trovato in possesso di grammi 250 hascish. Arrestato e accompagnato al Don Bosco di Pisa.
CALcINAIA. Sorpresee a rubare in un appartamento di Fornacette due minorenni rom. Si davano alla fuga inseguite dai vicini di casa che nel frattempo avvisavano i carabinieri di Pontedera e Calcinaia venivano rintracciate poco dopo e tratte in arresto per la flagranza del furto e pertanto accompagnate presso il centro di prima accoglienza di Firenze a disposizione dell'autorità giudiziaria che si occupa dei minori.
Le due ragazzine una di sedicì e l'altra di quindici anni, esperte hanno tentato di non farsi arrestare sostenendo in un primo momento di avere 13 anni e dopo gli accertamenti che appuravano la loro effettiva età hanno finito per aggiungere di essere in stato interessate. Quindi nuovo accertamento sanitario che ha escluso tale possibilità e successivo accompagnamente nella sezione custodita per i minori di Firenze.
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