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Pontedera

Appello alla Regione: l'Arpat resti a San Romano

Il sindaco Alessandra Vivaldi
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Il sindaco Alessandra Vivaldi

Il sindaco Vivaldi vuole scongiurare il trasferimento della struttura nella nuova sede di Santa Croce

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 MONTOPOLI. Contro il trasferimento a Santa Croce del Centro regionale di telerilevamento delle emissioni Arpat di San Romano scende in campo il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi. «La giunta esprime forte preoccupazione per la chiusura della trattativa sul Centro, in quanto contraria alle ipotesi proposte dalla direzione regionale Arpat, che di fatto impedirebbero la funzionalità di tale servizio - afferma Vivaldi - C'è inquietudine perché alla struttura, che controlla e svolge attività di prevenzione dall'inquinamento atmosferico, dobbiamo riconoscere il merito di aver contribuito a risolvere importanti emergenze ambientali, che per il territorio di Montopoli hanno interessato principalmente la frazione di San Romano».  La giunta ha dato mandato all'assessore all'Ambiente Giuseppe Novino affinché, insieme agli altri amministratori dei Comuni del Comprensorio, intervenga presso la Regione per riaffermare la necessità di non privare il territorio di un supporto all'azione di controllo e prevenzione fondamentale «per la salvaguardia di un pubblico interesse primario, quale la tutela della salute dei cittadini».  L'amministrazione è certa di trovare ascolto in Regione. «Comprenderà le motivazioni di questa importante richiesta - conclude il sindaco Vivaldi - Col trasferimento nella nuova sede di Santa Croce, insieme gli uffici dell'Asl 11, sarebbe un ridotto servizio Arpat, privo delle caratteristiche minime per proseguire nell'attività di controllo, salvaguardia e prevenzione».

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