Sicurezza
Un teatro stabile nel Maschio per dare lavoro
M.M.-F.S.
◗
LOSPITE Ascanio Celestini alla fine dello spettacolo Ospite Ascanio Celestini: «Nel mio futuro un lavoro sui galeotti del Risorgimento»
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Dal carcere esce il teatro stabile. Ed è qualcosa di più di un luogo fisico, di una zona di confine tra il Maschio alla città. Sarà una struttura mobile di circa 200 posti tra le mura carcerarie, con affaccio sul Parco Fiumi. E il frutto più atteso dell'esperimento iniziato oltre vent'anni fa da Armando Punzo, fondatore e direttore artistico della Compagnia della Fortezza. La stabilità poggia sul protocollo d'intesa firmato con il ministero della Giustizia per l'istituzione del Centro Nazionale Teatro e Carcere e nel riconoscimento del ministero dello Spettacolo. Realizzare il progetto significa promuovere l'attività della Compagnia oltre i limiti imposti dalla logica della rieducazione del detenuto, trasformando un luogo di esclusione e marginalità in un centro di crescita sociale e di lavoro. A guardare interessato all'esperienza di Punzo c'è Ascanio Celestini. Nel suo futuro ci sarà un lavoro sulla storia del Risorgimento italiano nelle galere. Spettacoli che saranno preceduti da uno studio sulla vita carceraria, con interviste ai detenuti. Il Maschio volterrano, quindi, è un bel punto di partenza per l'affabulatore Celestini, ospite dell'ultima messa in scena pomeridiana di Hamlice. «È la prima volta che vivo un'esperienza del genere», racconta l'attore che stasera sarà al Teatro Persio Flacco con la sua Pecora Nera. Teatro, evasione, coscienza. «Ma il teatro non ha finestre - sottoline - È un luogo di evasione da cui in realtà non si può evadere». Un luogo che ha in sè il valore di un'istituzione "totalizzante". «Come le caserme, gli ospedali e i manicomi in qualche modo si prende cura della persona». Sorride soddisfatta per il risultato e gli ospiti interessati all'esperienza che da anni va in scena nel carcere che dirige Maria Grazia Gianpiccolo. «Non mi dispiacerebbe un interessamento da parte di Celestini per arricchire il nostro progetto».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
