Sicurezza
Nellorto vicino al casolare, tra pomodori e girasoli, venivano coltivate le piante di canapa indiana. In manette anche un cliente della struttura
Un laboratorio di droghe nel residence turistico
S.C.
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I carabinieri nel laboratorio chimico scoperto nel residence turistico; sotto un momento della conferenza stampa L'attività di affittacamere era solo una copertura per un cinquantenne ora finito in carcere
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SAN MINIATO. Nel casolare sulle colline di San Miniato un uomo di 50 anni, ora in carcere al Don Bosco, aveva avviato un'attività di affittacamere che probabilmente serviva a coprire il secondo "lavoro", forse più redditizio, a cui hanno messo fine i carabinieri. Nell'orto vicino al casolare, tra pomodori e girasoli, il cinquantenne, conosciuto in più province della Toscana dove nel passato ha organizzato feste, coltivava anche marijuana, essiccandola nel laboratorio che aveva ricavato in una stanza adiacente all'edificio principale. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. I militari, come ha spiegato il comandante della compagnia di San Miniato, Gianluca Rossini, prima hanno scoperto la coltivazione illecita, poi hanno cercato di capire chi se ne prendeva cura. Durante un servizio di controllo hanno notato il cinquantenne dare il via all'irrigazione dell'orto, dove tra tra pomodori e ortaggi vari c'era spazio anche per quattordici piante di canapa indiana. Rigogliose e alte circa un metro e mezzo. Il casolare è stato perquisito, così come i locali vicini. Sono stati recuperati 150 grammi di marijuana, 30 di hashish e 3 francobolli di Lsd, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un dvd intitolato "Cannabis indoor", un vademecum per la coltivazione della canapa indiana. Il laboratorio, dotato di aeratori, deumidificatori e congegni per l'essiccazione della canapa indiana, è stato posto sotto sequestro. I controlli all'interno della struttura turistica hanno portato anche all'arresto per detenzione ai fini di spaccio di un italiano di 45 anni, laziale di origine, ma domiciliato a San Miniato. Nella stanza che il cliente occupava da qualche mese sono stati trovati 17 grammi di hashish, 14 di marijuana e 3 di metanfetamina. Non è stato sequestrato denaro che probabilmente era nascosro altrove. Per i carabinieri il ricavato della vendita della droga sequestrata si sarebbe aggirato tra i 15mila e i 20mila euro.
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