Il dolore
Spari dopo la rapina
Sabrina Chiellini
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A sinistra un controllo dei carabinieri; a destra lesterno dellufficio postale preso nuovamente di mira dai banditi Vigilante esplode dei colpi di pistola in aria
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MONTOPOLI VALDARNO. Rapina con sparatoria nel piccolo ufficio postale di Capanne. Due malviventi, ieri poco dopo le 13,20, hanno fatto irruzione alle Poste, situate nel centro del paese, in via Nazionale. C'era una sola impiegata, Carla Meoni, che poco o niente ha potuto fare per fermare l'assalto. Erano agitati e volevano i soldi che speravano di trovare nella cassaforte. Senza troppi indugi hanno spinto l'impiegata verso la cassaforte che però era chiusa e controllata, come sempre succede, da un dispositivo a tempo. Il colpo era compromesso già nelle fasi iniziali e poco dopo sarebbe andata ancora peggio per i due maldestri rapinatori che non avevano calcolato l'orario d'arrivo del furgone portavalori. Quando il mezzo si è avvicinato un terzo malvivente, rimasto a fare il palo lungo la strada su un'auto che era stata rubata in provincia, ha cominciato a suonare il clacson per informare i "colleghi" della situazione di pericolo. I due sono usciti dalle Poste con un bottino ridicolo, circa 110 euro. Ma una delle guardie arrivata con il furgone portavalori quando ha capito dall'impiegata che c'era stata una rapina ha cercato di bloccare i malviventi e ha esploso tre colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio, secondo la versione fornita dai carabinieri della compagnia di San Miniato che poco dopo sono intervenuti chiamati dalla stessa impiegata e da numerosi cittadini spaventati dai colpi di pistola. «Abbiamo sentito gli spari - dicono al bar Fantasy - e siamo usciti per la strada per capire cosa era successo. Poco dopo sono arrivati i carabinieri ma i rapinatori erano già lontani». Tanta paura in paese, così come nell'ufficio postale che ha già subito quattro rapine pur trovandosi accanto a case e numerose attività commerciali. Quella di ieri è stata senz'altro la più clamorosa, non solo per il modesto bottino ma per il fatto che i malviventi hanno rischiato anche di scontrarsi con il furgone portavalori. Le ricerche dei malviventi sono continuate per tutta la giornata: senza esito.
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