Attenzione
Si parte, ma con un occhio al portafoglio
Francesca Lombardi
◗
Una spiaggia della Grecia Pur risparmiando, i pontederesi non rinunciano alle "sacre" ferie d'agosto
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Si parte, ma con un occhio al risparmio. Un giro nelle agenzie di viaggio pontederesi ha rivelato che gli effetti della crisi si misurano soprattutto nella tempistica della prenotazione. «Più o meno siamo sugli stessi numeri dello scorso anno - spiega Maria Grazia dell'agenzia Mosquito Travels in via Pellico -, la differenza sostanziale è che quest'anno i clienti si sono decisi all'ultimo momento, diciamo che c'è una piccola parte che prenota in anticipo, poi segue un periodo in cui sembra che nessuno pensi a partire e a luglio sono arrivati tutti insieme per fissare rendendo il lavoro particolarmente caotico». Insomma, i last-minute la fanno da padrone quando si tratta di cercare la convenienza. «In passato c'era un'inclinazione maggiore a programmare le ferie, oggi invece si decide all'ultimo tuffo - conferma Katia di Gin Travel -, il costo dei last-minute può venire anche dimezzato rispetto al catalogo». Può capitare anche che i prezzi delle prenotazioni pochi giorni prima della partenza tornino ad essere uguali a quelli di chi ha prenotato con calma quando il freddo dell'inverno si faceva sentire e l'estate era ancora un miraggio, inoltre ci sono prezzi stracciati per chi ha la valigia pronta ed è disposto a salire a bordo anche a distanza di appena 24 ore. «Alcuni tour operator quando magari non riescono a riempire il volo scontano il biglietto oppure fanno il 2 per 1, cioè partono in due al prezzo di un solo viaggiatore» sottolinea Elena di GlobMaster. La spesa media va dagli 800 ai 1.000 euro e il boom delle prenotazioni si ha ad agosto, quando la maggior parte dei lavoratori ha almeno due settimane di vacanza. «Le settimane centrali, dal 7 al 21, sono le più gettonate», aggiunge Katia di Gin Travel. Insomma, si continua a viaggiare, nonostante i tempi di crisi. Magari chi faceva tre viaggi nel corso dell'anno, ora ne fa uno, ma nessuno rinuncia al periodo di meritato riposo lontano da uffici e scrivanie. Oltre a prenotare all'ultimo momento, c'è anche un altro modo per risparmiare qualche euro in più: allontanarsi dall'Italia e "migrare" all'estero. «Il Mediterraneo va per la maggiore - spiega Cinzia di Fast and Furious Viaggi -: Grecia, Spagna, Tunisia e Mar Rosso sono i viaggi più richiesti, in proporzione costano meno dell'Italia e offrono di più». Nonostante qualche innamorato cronico del mare italico, dunque, la tanto amata Sardegna ha perso qualche colpo: troppo cara la nave per raggiungere i porti sardi. «L'Italia costa di più rispetto all'estero - spiega ancora Katia di Gin Travel - per la Sardegna ad esempio si risparmia se si prenota a gennaio, muoversi all'ultimo momento per il traghetto ha costi allucinanti». Comunque, chi non vuole allontanarsi troppo può sempre dirigersi verso il Meridione, come confermano all'agenzia ModernViaggi di piazza Belfiore. «Chi cerca il mare pulito va spesso verso il sud o la Sardegna che per noi è ben raggiungibile vista la vicinanza - affermano -. Oltre al Mediterraneo, si vendono sempre bene anche gli Stati Uniti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
