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La verve di Sgarbi trascina l'asta di beneficenza
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Due momenti dellasta benefica a Peccioli 2 MINUTI DI LETTURA
PECCIOLI. È iniziata un po' in sordina, con un pubblico non proprio in vena d'acquisti, anche se le opere all'asta avevano un prezzo contenuto, ma poi la serata si è conclusa come era nelle aspettative degli organizzatori. Tutte le novantanove opere messe all'asta all'anfiteatro Fonte Mazzola sono state aggiudicate e il ricavato dell'iniziativa sarà devoluto a tre associazioni che hanno a Peccioli la loro sede. La vera "attrazione" della serata è stato il battitore dell'asta, il professor Vittorio Sgarbi, che ha saputo adattarsi alla situazione (molte opere erano di artisti locali non molto conosciuti), incoraggiando il pubblico a mettere le mani al portafoglio, considerato che a volte le cifre richieste erano pochi euro. Il ricavato andrà alla Uildm, a Mondobimbi e a Noi per Voi per importanti progetti. Nell'ambito del progetto "La respirazione glossofaringea in soggetti affetti da distrofia di Duchenne", promosso dalla Uildm, saranno acquistati quattro misuratori del picco di flusso della tosse portatili, quattro palloni ambu-intersurgical, due spirometri portatili (per facilitare la respirazione), quattro pulsiossimetri a dito portatile, oltre alla costituzione di un fondo per gli onorari di centoquarantaquattro sedute di fisioterapia. A favore delle associazioni Mondobimbi e Noi per Voi saranno realizzati tre dormitori e una sala comune nel villaggio Mondobimbi Tafite in Madagascar. In sala era presente un pubblico di esperti, curiosi, amanti dell'arte, nonché molti degli artisti stessi che hanno donato le loro opere per l'asta. Tra i presenti anche Graziano Cecchini, l'artista diventato noto soprattutto per alcune azioni, effettuate in luoghi affollati della città di Roma, volte a sorprendere i presenti ponendo in essere situazioni bizzarre e inattese, tra cui aver colorato di rosso l'acqua della Fontana di Trevi e nominato da Vittorio Sgarbi assessore al Nulla del Comune di Salemi. Erano presenti anche molti degli artisti che avevano donato le loro opere. Sono stati raccolti circa ventimila euro. I pezzi venduti a prezzi più alti sono di Angelica Cioppa e Federico De Leonardis. Era la prima asta organizzata dalla Fondazione Peccioliper con il Comune di Peccioli e la Belvedere spa.
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