Lutto
Sarà realizzata nelle prossime settimane, produrrà energia elettrica e termica
Una turbina a gas rilancia Altair
Andreas Quirici
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SALINE. Una turbina a gas metano al costo di 7,7 milioni di euro da cui ricavare energia elettrica e termica pari a 7 megawatt. È l'investimento che dovrebbe far fare il salto di qualità ad Altair e che si realizzerà nelle prossime settimane grazie a un accordo tra l'impresa di Saline di Volterra ed Enel Gas e all'interessamento della Regione Toscana e la Provincia di Pisa. Il campo è quello della competitività e l'abbattimento dei costi energetici, uno dei problemi maggiori per molte imprese della Valdicecina. Grazie a questo progetto (che una nota della Provincia definisce «sostenibile di auto-produzione di energia elettrica e termica») Altair otterrà gas metano con recupero di calore per la produzione di vapore, acqua e aria calda necessari al suo ciclo produttivo. Enel ha contribuito all'operazione ampliando la fornitura di gas metano, ritenuto un passaggio chiave per la cogenerazione. «L'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini ha avuto un ruolo fondamentale», come spiegato da Valter Picchi, assessore all'ambiente della Provincia di Pisa. Nel progetto è incluso un risparmio economico per Altair, ma anche per la vicina Atisale, grazie a uno specifico accordo tra le due aziende. A beneficiare dei vantaggi di questo investimento sarà anche la popolazione di Saline che, grazie alla disponibilità di acqua calda in eccesso derivante dalla turbina, potrà usufruire anche del teleriscaldamento.
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