Sicurezza
Parla Insieme per cambiare
Tutta la verità sulla vicenda Ges in numeri e dati
Lista civica "Insieme per cambiare"
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Loriano Fidanzi 2 MINUTI DI LETTURA
Unione democratica nega l'evidenza sulla vicenda Ges, aggrappandosi ad una serie di argomenti strumentali che tendono ad allontanare l'attenzione del cittadino dall'essenza del problema: la criticità di bilancio e le difficoltà economiche della società partecipata. Le dolenti note iniziano quando Unione Democratica tenta di giustificare i debiti della società. Si dice che siano dovuti a crediti d'imposta. Niente di più errato e lo dimostriamo con dati alla mano: 1 milione e 500 mila euro dovuti al Comune di Pomarance per canone affitto impianti, circa 700 mila euro dovuti ad Enel per il vapore, 600 mila euro per i vari fornitori ed infine 300 mila euro per un mutuo quindicennale. Possibile dunque che l'attuale opposizione cada dalle nuvole e chieda, addirittura tramite la stampa e "incuriosita" dalle voci di piazza, di fare chiarezza sulla vicenda? Dove erano quando solo alcuni mesi fa tali cifre venivano snocciolate in sede di Consiglio comunale? Ma soprattutto dove era Unione Democratica quando il debito è stato generato? La sensazione è che tutto fosse gestito con eccessiva disinvoltura dall'allora maggioranza, nella speranza (piuttosto vana) che prima o poi i conti sarebbero tornati. Tutto questo nonostante che agli atti della passata legislatura rimangano le dichiarazioni del collegio dei sindaci revisori e del cda che sollecitavano interventi strutturali e rivisitazione delle tariffe per evitare l'accrescimento del debito della Ges. Quello che oggi spetta all'attuale Amministrazione Comunale, insieme al nuovo CdA della società è un compito arduo ma al tempo stesso stimolante: valorizzare quanto già fatto, dare alla società un ruolo sempre più importante nel settore in cui essa opera creare le condizioni per un nuovo sviluppo verso orizzonti anche extra-comunali.
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