Trasporti
Regione e associazioni insieme con lobiettivo di traghettare il settore fuori dalla crisi
Summit per il cerealicolo
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Alcuni operatori al lavoro nei campi di grano Un'idea per il rilancio: menù di pane e pasta per i ristoranti
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SANTA LUCE. Summit sul "campo" per tentare di traghettare il cerealicolo della provincia di Pisa fuori dalla crisi. Come? Il menù del pane e della pasta per i ristoranti, fornire con il prodotto locale mense delle scuole e degli ospedali, ma soprattutto coinvolgere la grande distribuzione, le cooperative di consumo, ad indicare la tracciabilità del prodotto. «Se Conad e Coop ci indicassero la provenienza dal nostro grano, renderebbero un servizio di grande importanza per la tutela dei consumatori e aiuterebbero il mondo agricolo, grazie al quale quei prodotti rappresentano il cuore della nostra alimentazione e della cucina italiana nel mondo». Queste le parole e le proposte di Stefano Berti, direttore della Confederazione Italiana Agricoltori della provincia alla direzione aperta sulla crisi dei cereali ospitata a Santa Luce, nella sede della cooperativa Pieve di Santa Luce e alla quale ha preso parte l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, che ha ribadito come i 10 milioni di euro stanziati a sostegno del settore cerealicolo dovranno andare a progetti di vasta portata, di ampie sinergie, che vedano unito tutto il settore. Un appello all'unità nell'affrontare il difficile passaggio per l'agricoltura e per il settore cereali in particolare è arrivata dalla neo presidente della Cia, Francesca Cupelli, che ha voluto con determinazione questa direzione aperta, sul posto, nel luogo dove tutti i giorni si lavora, tra i silos che ospitano un prodotto di alta qualità "strozzato" dalla speculazione del mercato e dalla mancata tutela. L'assessore Salvadori ha sottolineato anche l'urgenza di fare fronte comune per un nuovo rapporto tra produzione e consumatori che faccia da base al rilancio dell'agricoltura, «perché voglio fare della Toscana la capofila della qualità italiana in Europa». Nell'occasione della riunione aperta a Santa Luce il sindaco Federico Pennesi ha annunciato l'arrivo della'autorizzazione per la costruzione di un impianto per produrre energia da biomasse da 10 milioni di euro (investimento di un'azienda torinese): i lavori cominceranno a settembre e sarà operativo nel 2011. È stata costituita una cooperativa di aziende agricole locali per la fornitura di biomasse.
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