Il Tirreno

Pontedera

Silvi, presidente con forbici

Manolo Morandini
Silvi, presidente con forbici

Per il pontederese Mario Silvi, politico di lungo corso oggi in quota Pd, l'avvicendamento al vertice della Compagnia Pisana Trasporti non promette sonni tranquilli.

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PONTEDERA. Per il pontederese Mario Silvi, politico di lungo corso oggi in quota Pd, l'avvicendamento al vertice della Compagnia Pisana Trasporti non promette sonni tranquilli. La proiezione dell'impatto dei mancati trasferimenti per la Cpt oscilla in termini di esubero di personale tra i 50 e i 100 addetti, a fronte di una forza lavoro di 458.

«C'è ancora incertezza sull'entità del taglio ma di certo avrà un impatto molto grave - afferma Silvi - Perciò mi farò promotore di un tavolo in cui tutte le parti, sindacati, enti locali, Provincia e Regione, per un percorso condiviso alla ricerca di una soluzione, che possibilmente possano salvaguardare i livelli occupazionali». Silvi eredita un'azienda in salute. Un avvicendamento che arriva dopo dieci anni di servizio di Riccardo Bertini. Del resto le voci sul ricambio al vertice della Cpt si rincorrevano da mesi. Mario Silvi ha dalla sua un curriculum di lungo corso: assessore alle Attività produttive a Pontedera, per dieci anni nella giunta provinciale con le deleghe ai Trasporti e al Bilancio.

Ex impiegato Piaggio ha un passato da sindacalista della Cisl. «Il nostro è un servizio d'interesse pubblico, in Valdicecina per esempio garantiamo la mobilità alle categorie più deboli e il trasporto degli studenti», sostiene il neo presidente. Nessuna facile ricetta per aggirare l'ostacolo dei tagli eppure qualche proposta prova a metterla sul tavolo. «Il trasporto scolastico che i Comuni della provincia gestiscono in economia vale circa 8 milioni di euro, perché non farlo gestire alla Cpt?», dice. Del resto i trentadue Comuni sono soci dell'azienda. Ma Silvi alza anche la posta. «In un quadro di tagli non si può scaricare tutto in danno al trasporto pubblico locale - sostiene - C'è da chiedersi se la ferrovia da Saline di Volterra a Cecina abbia ancora ragione di esistere».

Della Compagnia il presidente Silvi conosce a fondo i pregi e i difetti. In qualità di assessore provinciale se ne è occupato da vicino. «È un'impresa solida che opera in un settore dove non si può applicare una logica industriale dei conti. Ci sono dei servizi in perdita che hanno soprattutto una valenza sociale». Tra le urgenze c'è il parco mezzi. «È vetusto, l'età media degli autobus supera i dieci anni. Il rinnovo oltre a qualificare il servizio lo renderebbe sicuramente più attraente e porterebbe a incrementare l'utenza, che già oggi è nell'ordine dei 15 milioni di passeggeri all'anno».

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