Sicurezza
Al centro della rovente polemica la presa di posizione sulla rivoluzione attesa allufficio Urbanistica
Il sindaco vuol querelare un consigliere
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Franceschini Franceschini: «Quelle di Cappelli sono affermazioni false e lesive»
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CASCINA. Sta valutando di querelare e chiedere il risarcimento danni al consigliere comunale del gruppo Forza Italia verso il Pdl Giacomo Cappelli. Il sindaco Moreno Franceschini non ha digerito le dichiarazioni fatte dall'opposizione sulla questione della rivoluzione all'ufficio Urbanistica. «Il dirigente comunale del settore Uso ed assetto del territorio, l'architetto Manuela Riccomini, mi ha informato nei giorni scorsi - spiega - di aver presentato domanda di partecipazione ad un bando di selezione indetto dal Comune di Pietrasanta per l'assunzione di un dirigente a tempo determinato dei servizi del territorio. Ho ringraziato la dirigente per la correttezza dimostrata ed ho preso atto delle sue motivazioni, riconducibili ad esigenze personali di avvicinamento alla propria residenza. Ricordo che Riccomini riveste la qualifica di dirigente del Comune a seguito di incarico fiduciario da me conferito». Rispetto ad eventuali rapporti con il Comune di Pietrasanta: «Non c'è stato alcun contatto, né vi era ragione perché avvenisse, tra il Comune di Cascina, in persona dei suoi rappresentanti, e gli attuali amministratori piatrasantini con riferimento alla procedura selettiva in questione. Ed infatti, il Comune di Cascina è del tutto estraneo alle decisioni di ogni altra amministrazione». Parole dure verso il consigliere di opposizione Cappelli: «Si tende ad affermare un collegamento tra la procedura selettiva indetta da Pietrasanta ed iniziative riconducibili all'amministrazione di Cascina. Oltre che false, tali affermazioni risultano lesive dell'onore del Comune e dei suoi amministratori».
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