Sicurezza
Il meeting a Larderello dei centodieci figli di dipendenti Enel
Giovani dal mondo per la geotermia
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Il gruppo davanti al Museo della geotermia 1 MINUTI DI LETTURA
LARDERELLO. Centodieci bambini, 15 Paesi, tante culture e giovani storie si sono ritrovati a Larderello, capitale mondiale della geotermia, per visitare gli impianti geotermici di Enel Green Power, dove il calore della terra si trasforma in energia elettrica pulita e rinnovabile in grado di soddisfare il 25% del fabbisogno energetico della Toscana. Un incontro tra energie e culture possibile grazie al progetto internazionale "We are energy", dedicato ai figli di dipendenti Enel, in età compresa tra gli 8 e i 17 anni, provenienti dai Paesi in cui l'azienda elettrica è presente. Quest'anno l'iniziativa si è concentrata sulla sostenibilità: attraverso un percorso in 5 tappe (aria, acqua, energia, rifiuti ed ecosistemi) e in compagnia dei Planets, la famiglia di super eroi sostenibili, ragazzi di tutto il mondo hanno imparato a salvaguardare l'ambiente con comportamenti responsabili. Per i partecipanti un divertente album EcoHeroes for the Planet e un sito (http://weareenergy.enel.com) per interagire con amici da tutto il mondo. Una giornata importante che ha consentito a tanti giovani di conoscere da vicino il modo in cui il calore, contenuto nel cuore della terra, diventa energia elettrica; a questo proposito, con l'aiuto di professionisti della Scuola del Cinema di Roma, i ragazzi realizzeranno sei cortometraggi proprio sul tema della sostenibilità, che verranno proiettati nel corso della grande festa finale oggi all'auditorium Enel a Roma.
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