Attenzione
Tavolaia guarda oltre le stelle
Nilo Di Modica
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Uno dei telescopi dellosservatorio astronomico di Tavolaia All'osservatorio mezzi sempre più sofisticati e prestigiose collaborazioni
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S.MARIA A MONTE. Undici anni a rimirar le stelle, con mezzi sempre più sofisticati, un gruppo sempre più folto e un occhio alla formazione. L'Osservatorio astronomico di Tavolaia, dall'alto delle scoperte fatte in questi anni e delle prestigiose collaborazioni che ha all'attivo con università ed istituti di ricerca, rilancia la sua opera di diffusione della cultura scientifica e astronomica. Proprio in questi mesi, infatti, l'Associazione Newton che lo ha in gestione sta approntando il rinnovamento delle strutture. Un piano di sviluppo, seguito da vicino anche dal proprietario, il Comune di S. Maria a Monte, che porterà a un potenziamento delle capacità di ricerca. Nuovi sensori digitali, macchine fotografiche raffreddate, apparecchiature per radioastronomia e altro. «Una sfida che abbiamo voluto lanciare per stare al passo con le collaborazioni che abbiamo stipulato - afferma il presidente dell'associazione Mauro Bachini - a cominciare dal dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa». La grande novità è rappresentata dal progetto di robotizzazione dell'attuale telescopio sotto la cupola dell'osservatorio; un'innovazione tecnologica di rilievo che già in queste settimane lo renderà utilizzabile anche mediante collegamenti esterni via internet, permettendo la fruibilità delle strumentazioni alla comunità astronomica mondiale. Uno sviluppo che, assicurano gli astrofili dell'associazione, permetterà prossimamente di lavorare anche in automatico, portando l'osservatorio di Tavolaia al pari dei migliori osservatori italiani. Sempre in un'ottica di miglioramento stanno la sala comandi, da cui è possibile controllare tutti e quattro i maggiori telescopi, e la costruzione del nuovo radiotelescopio, assemblato in questa prima fase sperimentale con materiali di recupero e operativo da alcuni giorni. L'avanzamento tecnologico va di pari passo con l'attività divulgativa dell'associazione per diffondere la cultura dell'astronomia fra i più giovani. «Quest'anno abbiamo avviato una collaborazione con il liceo scientifico Checchi di Fucecchio - spiega Fabio Martinelli, uno dei responsabili dell'associazione - In queste settimane abbiamo avuto il piacere di conoscere il nostro primo stagista, che sta dimostrando una notevole passione. Dalla fine dell'anno, poi, speriamo di iniziare a collaborare anche con gli istituti di Pontedera e Cascina». L'iniziativa che va ad arricchire il già intenso calendario di impegni dell'associazione, che da anni si impegna nell'opera divulgativa attraverso numerosi corsi di astronomia e di osservazione del cielo. «È una grande soddisfazione vedere crescere l'osservatorio nei progetti e nelle strutture - conclude il presidente Bachini - Adesso non ci resta che continuare la nostra attività, rivolta alla scienza e ai tanti appassionati e curiosi che vengono a trovarci per gettare uno sguardo al cielo».
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