Il Tirreno

Pontedera

«Rianimato subito dalla mamma»

A destra Sara Di Gianni, 18 anni tra i testimoni della tragedia sfiorata ieri pomeriggio; l’ingresso dell’agriturismo “La Sorgente”
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A destra Sara Di Gianni, 18 anni tra i testimoni della tragedia sfiorata ieri pomeriggio; l’ingresso dell’agriturismo “La Sorgente”

I testimoni raccontano la tragedia sfiorata all'agriturismo "La Sorgente"

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CAPANNOLI. «Pioveva a dirotto. Padre e figlio stavano andando verso il parcheggio. Lui aveva il piccolo di 3 anni in braccio, sotto l'ombrello. All'improvviso li abbiamo visti cadere. Un fulmine aveva colpito un pino e poi anche loro. È stato terribile. C'era anche la moglie, la prima a correre in loro aiuto». Sara Di Gianni, 18 anni, racconta il dramma avvenuto nell'agriturismo "La Sorgente". La famiglia di Peccioli, Luciano Meini, 41 anni, dipendente del Comune di Peccioli, la moglie Marimar, di origini spagnole, e i due figli erano arrivati per una domenica che doveva essere di relax. L'improvviso temporale, che a metà pomeriggio ha imperversato su tutta l'Alta Valdera, ha rischiato di stravolgere le loro vite. Sicuramente le ha fermate per un istante.  «I bambini erano andati a giocare ai gonfiabili - aggiunge Ferdinando Guerrini, di Selvatelle, titolare dell'agriturismo - poi ha cominciato a piovere. Padre e figlio erano sotto a un pino che è stato colpito da un fulmine». Il tronco è diviso in due: Guerrini lo mostra per far capire la gravità della situazione.  Un istante dopo era il panico. Immediata è stata la telefonata al 118 per chiedere i soccorsi.  Nell'attesa dell'arrivo delle ambulanze e di un elicottero, che poi ha trasportato il bambino all'ospedale pediatrico di Firenze, è stata Marimar la prima a praticare ai due un massaggio cardiaco, seguendo le indicazioni degli operatori del 118, aiutata da un'altra donna. Testimone del dramma anche Manuela Guerrini, figlia del proprietario dell'agriturismo. «I bambini erano venuti nel nostro parco giochi - dice - è successo appena aveva cominciato a piovere. La moglie di Meini non si è persa d'animo, ha cercato subito di aiutarli. C'era anche un'altra signora con lei, hanno fatto di tutto per rianimarli prima dell'arrivo dei soccorritori». Poco dopo sono arrivate le ambulanze inviate dal 118, l'automedica e i mezzi della Misericordia di Peccioli e Capannoli.  «Sono stati momenti di disperazione - continua Manuela Guerrini - poi padre e figlio sono stati rianimati a lungo. Si sono ripresi, abbiamo capito che non sono in pericolo di vita. Ma è stata una situazione drammatica».  All'agriturismo, che si trova lungo la via Volterrana vicino a Selvatelle, quella di ieri era una domenica di grande affluenza. In questi giorni, del resto, le strutture ricettive della zona sono al completo, in occasione del concerto del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli a Lajatico.  Quando il temporale ha sorpreso turisti e famiglie della zona, nessuno poteva immaginare di essere in mezzo a una situazione di pericolo.  All'agriturismo "La Sorgente" sono intervenuti anche i carabinieri per ricostruire dove si trovavano padre e figlio quando sono stati colpiti dal fulmine. S.C. Servizio a pag. 3

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