Sicurezza
Carreras incantato dal luogo
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LAJATICO. «Questo è uno splendido posto ed essere qui con Andrea Bocelli, di cui sono grande amico, per me è una grande soddisfazione». Era gentilissimo e molto tranquillo Josè Carreras prima di andare in scena nell'ultimo Teatro del Silenzio, ad un anno dalla presenza in questo luogo incantato di un altro suo grande amico, Placido Domingo. Anche secondo Carreras l'esperienza dei tre tenori con Bocelli al posto di Pavarotti non si dovrebbe fare. «Credo che non sarebbe rispettoso nei confronti di Luciano e so che anche Domingo la pensa così». Sorridente e disponibile, il tenore avrebbe voluto essere sul palco l'anno scorso, proprio con l'altro cantante spagnolo.
«Ma per motivi di lavoro non ci siamo riusciti - spiega - anche se va bene così. L'anno scorso c'era lui, questa volta è toccato a me. Penso che per Bocelli sia stato molto bello cantare con tutti questi artisti in questo luogo davvero incantato». Carreras ha parlato durante le prove di Zucchero sul palco, negli attimi prima dello spettacolo. Nessuna parola, invece, dal bluesman che, una volta finito di accordare strumenti e voci, si è infilato nei camerini per preparare la sua performance davanti al numerosissimo pubblico del Teatro del Silenzio di Lajatico. Tornando a Bocelli, il tenore ha voluto commentare anche il ricevimento del premio speciale "Pisano Doc". «Abbiamo smentito - ha detto - il proverbio che dice "Nemo profeta in patria".
È un premio che testimonia l'affetto dei miei concittadini». "Un mito, orgoglio della nostra nazione, che con la sua arte eccezionale e la sua straordinaria umanità porta lustro, onore e rispetto alla città di Pisa", sono queste alcune della motivazioni ufficiali del conferimento del premio "Pisano Doc", che negli anni scorsi è stato conferito, tra gli altri, a Giancarlo Giannini, Marco Tardelli e Franco Mosca.
«Ma per motivi di lavoro non ci siamo riusciti - spiega - anche se va bene così. L'anno scorso c'era lui, questa volta è toccato a me. Penso che per Bocelli sia stato molto bello cantare con tutti questi artisti in questo luogo davvero incantato». Carreras ha parlato durante le prove di Zucchero sul palco, negli attimi prima dello spettacolo. Nessuna parola, invece, dal bluesman che, una volta finito di accordare strumenti e voci, si è infilato nei camerini per preparare la sua performance davanti al numerosissimo pubblico del Teatro del Silenzio di Lajatico. Tornando a Bocelli, il tenore ha voluto commentare anche il ricevimento del premio speciale "Pisano Doc". «Abbiamo smentito - ha detto - il proverbio che dice "Nemo profeta in patria".
È un premio che testimonia l'affetto dei miei concittadini». "Un mito, orgoglio della nostra nazione, che con la sua arte eccezionale e la sua straordinaria umanità porta lustro, onore e rispetto alla città di Pisa", sono queste alcune della motivazioni ufficiali del conferimento del premio "Pisano Doc", che negli anni scorsi è stato conferito, tra gli altri, a Giancarlo Giannini, Marco Tardelli e Franco Mosca.
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