Il Tirreno

Pontedera

Fidi Toscana sposa il piano industriale

Valerio Caramassi
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Valerio Caramassi

Compagine sociale a dimensione regionale per l'azienda di Gello

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 PONTEDERA. È l'ingresso di nuovi soci a dare la gambe al piano industriale. Una compagine rinnovata per Revet che abbraccia la Toscana, facendone l'unica realtà nel settore rifiuti a operare su scala regionale.  Il salto sul piano finanziario è arrivato con l'ingresso di Fidi Toscana con una quota del 20% e un investimento di 4 milioni di euro facendone l'azionista di maggioranza relativa. In particolare, 2,8 milioni sono serviti per entrare nel capitale mentre 1,2 milioni sotto forma di prestito obbligazionario convertibile. Le nuove strategie di Revet si sono tradotte nell'approvazione, nell'ottobre scorso, di un piano industriale per 11 milioni di investimenti, metà dei quali finalizzati alla ricerca sui materiali (con Univesità di Pisa, Pontech e Pont-lab), al riciclaggio e alla ri-produzione di manufatti derivati dalla raccolta differenziata delle plastiche: arredamenti per esterni, particolari per automotive, pannelli fonoassorbenti, profilati cavi per prefabbricati, pallet.  «Contemporaneamente alla elaborazione e all'avvio del piano industriale e ai progetti di riciclaggio - sostiene il presidente di Revet Valerio Caramassi - L'azienda ha intrapreso un'opera di allargamento della sua base sociale coinvolgendo altri partner pubblici, pubblico-privati e privati». E aggiunge: «Le quattro aziende storiche, Quadrifoglio, Sienambiente, Publiambiente e Geofor, che costituivano il nucleo fondamentale della società - conclude Caramassi - sono state il motore del più consistente processo di aggregazione mai registratosi in Toscana nel settore».

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