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Pontedera

Pioggia di milioni contro i guasti della rete idrica

Giacomo Pelfer
Pioggia di milioni contro i guasti della rete idrica

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 SAN MINIATO. Più di 5 milioni e mezzo per migliorare la rete idrica di San Miniato. Un piano d'investimenti per togliere alla città della Rocca il triste primato delle rotture e delle perdite: 992 nel solo 2009, pari al 9,7% di tutte le riparazioni effettuate da Acque Spa nei suoi 57 comuni. In questi mesi, tuttavia, il gestore del servizio idrico, in accordo con Ato 2 e amministrazione comunale, da avvio ad un piano d'interventi per risolvere le situazioni di maggiore criticità.  La rete idrica di San Miniato, da sempre in grande sofferenza, è alimentata da due sistemi di adduzione. Il primo, proveniente dal Padule di Bientina, alimenta il serbatoio di Stibbio transitando, con un sistema di sollevamento e spinta, dal deposito di Sant'Agata nel comune di Santa Maria a Monte. Il secondo, invece, partendo da Staffoli, va ad alimentare la parte est del comune raggiungendo i serbatoi di Poggio e di Rocca. «Da queste tubazioni - spiega Demetrio Foti, responsabile del servizio acquedotto di Acque Spa - non si può spingere più di una certa quantità d'acqua, con una portata massima di 106 litri al secondo. Un livello limite al quale ci stiamo gradualmente avvicinando. Diventa quindi fondamentale limitare i guasti e le perdite». Da qui, la decisione d'intervenire sulle condutture più malridotte: i numeri delle rotture nel 2009 forniscono subito il quadro delle priorità. Il primato in negativo va alla conduttura di via Roma (sulla quale si è già intervenuti), con ben 81 rotture nel solo 2009; seguono via Volterrana con 57 e via di Gello con 41.  Il piano d'investimenti, per il quale Acque Spa ha stanziato circa 5 milioni e 503mila euro, interesserà 13 strade del territorio comunale, che da sole hanno causato 430 delle 992 perdite del 2009. Buona parte dei finanziamenti sarà assorbita da Via Montanelli (2 milioni e 664mila euro), seguita da Via Poggetti e Via Castelvecchio.  Alcuni lavori partiranno entro l'anno, altri nel corso del 2011. «Data l'impossibilità di sostituire tutte le condutture ormai vecchie - spiega Andrea Cappelli, responsabile dell'Ufficio pianificazione di Ato 2 - dobbiamo affrontare il problema cercando di ridurre gli sprechi attraverso un piano di priorità, che sarà poi ratificato dall'assemblea di Ato».  Massimo Aiello, dirigente gestione operativa di Acque Spa, ha ricordato che l'impegno da parte del gestore idrico non è mai mancato: circa 7milioni e mezzo spesi in riparazioni, tra 2002 e 2009, per il solo comune di San Miniato.  Il sindaco Vittorio Gabbanini ha parlato di "un punto di partenza importante, per un problema che impegna i comuni da sempre". Infine l'annuncio, la chicca, che farà sicuramente piacere ai cittadini di Molino d'Egola e non solo: «Entro fine ottobre, Acque Spa realizzerà, nell'area di Fonte Lotti, il primo fontanello pubblico del Valdarno».

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