Il dolore
Ora i robot sanno anche ballare
Andreas Quirici
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L’ingegnere Alessandro Persichetti creatore del ragno ballerino realizzato al Sant’AnnaHa la forma di un ragno e andrà in scena a teatro: è nato al S. Anna
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PONTEDERA. L'evoluzione della specie, al Polo Sant'Anna Valdera, sfocia nel Ragno robotico, realizzato da una spin-off per un gruppo teatrale. È il primo robot destinato al mondo dello spettacolo, dopo un'infinita ricerca focalizzata alla robotica di assistenza e di servizio e che potrebbe aprire scenari sconfinati per i ricercatori guidati dal direttore Paolo Dario.
Un mese di lavoro per rispondere alla chiamata dei Masbedo, due dei video maker italiani che hanno chiamato direttamente il direttore della struttura pontederese. «Vorremmo un robot a forma di ragno, che si possa guidare a distanza, che abbia una videocamera e che sia munito di sistema wireless», questa in soldoni la richiesta degli artisti. Tempo di consegna, un mese. «Non è stato semplice, ma per essere più veloci abbiamo pensato di prendere un prodotto già realizzato, programmarlo e personalizzarlo per il committente», racconta Alessandro Persichetti, 32 anni, ingegnere elettronico di Perugia con un dottorato alle spalle e un immediato futuro al Polo come ricercatore nell'ambito delle protesi per arti inferiori. All'interno dell'operazione, Persichetti ha svolto il ruolo di tecnico-progettuale, mentre la realizzazione del robot è stata condotta da Technodeal, la spin-off del Sant'Anna di cui è amministratore Fabrizio Vecchi. Così, dopo ore e ore passate in laboratorio e dopo aver testato più volte la macchina, il risultato finale è stato un ragno a cui manca solo di salire sulle pareti o di tessere la tela. «Per il resto - riprende il perugino - ha una vastissima gamma di movimenti che permetteranno al ragno robot di interagire con gli attori sulla scena e di fare tutto ciò per cui è stato studiato, riprendere i suoi due partner sul palco e il pubblico e rimandare le immagini agli operatori che, in tempo reale, le proiettano su schermi posizionati all'interno del teatro».
Sei zampe, mezzo metro di larghezza "a riposo" e circa 20 cm di altezza, per un peso di 2 kg; queste le misure del "ragno" utilizzato da Masbedo in "Glima. Una performance" che andrà in scena martedì nell'ambito di "Drodesera 2010 - Avere trent'anni", alla Centrale Fies di Dro, in provincia di Trento e all'interno di Romaeuropa Festival 2010 al Teatro Vascello di Roma, il 19 e 20 novembre. La produzione dello spettacolo è stata curata proprio da Centrale Fies, Romaeuropa Festival, insieme a Tanzhaus nrw in the framework of temps d'Images e NB BB Bulgari. Sul palcoscenico, il ragno realizzato al Sant'Anna catturerà i movimenti dei protagonisti (un uomo, Damir Todorovic e la sua antagonista femminile Erna Omarsdottir che si affrontano in una lotta, legati da numerose funi nere), grazie alla telecamera posizionata sullo stesso robot. La macchina si muoverà su altre funi, sempre di colore nero, che rappresentano la ragnatela.
Un mese di lavoro per rispondere alla chiamata dei Masbedo, due dei video maker italiani che hanno chiamato direttamente il direttore della struttura pontederese. «Vorremmo un robot a forma di ragno, che si possa guidare a distanza, che abbia una videocamera e che sia munito di sistema wireless», questa in soldoni la richiesta degli artisti. Tempo di consegna, un mese. «Non è stato semplice, ma per essere più veloci abbiamo pensato di prendere un prodotto già realizzato, programmarlo e personalizzarlo per il committente», racconta Alessandro Persichetti, 32 anni, ingegnere elettronico di Perugia con un dottorato alle spalle e un immediato futuro al Polo come ricercatore nell'ambito delle protesi per arti inferiori. All'interno dell'operazione, Persichetti ha svolto il ruolo di tecnico-progettuale, mentre la realizzazione del robot è stata condotta da Technodeal, la spin-off del Sant'Anna di cui è amministratore Fabrizio Vecchi. Così, dopo ore e ore passate in laboratorio e dopo aver testato più volte la macchina, il risultato finale è stato un ragno a cui manca solo di salire sulle pareti o di tessere la tela. «Per il resto - riprende il perugino - ha una vastissima gamma di movimenti che permetteranno al ragno robot di interagire con gli attori sulla scena e di fare tutto ciò per cui è stato studiato, riprendere i suoi due partner sul palco e il pubblico e rimandare le immagini agli operatori che, in tempo reale, le proiettano su schermi posizionati all'interno del teatro».
Sei zampe, mezzo metro di larghezza "a riposo" e circa 20 cm di altezza, per un peso di 2 kg; queste le misure del "ragno" utilizzato da Masbedo in "Glima. Una performance" che andrà in scena martedì nell'ambito di "Drodesera 2010 - Avere trent'anni", alla Centrale Fies di Dro, in provincia di Trento e all'interno di Romaeuropa Festival 2010 al Teatro Vascello di Roma, il 19 e 20 novembre. La produzione dello spettacolo è stata curata proprio da Centrale Fies, Romaeuropa Festival, insieme a Tanzhaus nrw in the framework of temps d'Images e NB BB Bulgari. Sul palcoscenico, il ragno realizzato al Sant'Anna catturerà i movimenti dei protagonisti (un uomo, Damir Todorovic e la sua antagonista femminile Erna Omarsdottir che si affrontano in una lotta, legati da numerose funi nere), grazie alla telecamera posizionata sullo stesso robot. La macchina si muoverà su altre funi, sempre di colore nero, che rappresentano la ragnatela.
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